Maroni e Berlusconi aprono partita referendum. Dopo il referendum in Veneto e Lombardia per l’autonomia, “vogliamo proporlo per tutte le regioni italiane: spostare la competenza di 11 materie dal centro alla sede giusta, quella regionale”.

È l’auspicio del leader di Forza Italia Silvio Berlusconi in una conferenza stampa col governatore della Lombardia Roberto Maroni, organizzata per sostenere il Si’ al referendum per l’autonomia della Lombardia, in programma domenica 22, in coincidenza con la consultazione gemella convocata da Luca Zaia in Veneto.
Maroni, ringrazia “l’amico” per “l’impegno” dimostrato da tutto il suo partito.
Dice che Gori, suo probabile sfidante alle regionali, è benvenuto nella “squadra” che intende portare con sè nella trattativa che avvierà con il governo dopo il referendum.

Chiede poi a Berlusconi di farsi garante affinchè i temi dell’autonomia siano inseriti all’interno del programma che il centrodestra preparerà in vista delle politiche. La coalizione di centrodestra.

Il leader azzurro garantisce che l’alleanza non è mai stata messa in discussione.

“Non c’è bisogno di consolidamento dell’alleanza – dice – non c’e’ mai stato distacco” con Lega e Fratelli d’Italia.

Poi assicura: “siamo troppo consapevoli che solo insieme potremo affermarci e superare la altre forze politiche alla prossime politiche?”.

Quanto all’atteso  “incontro sul programma” con il segretario leghista – spiega – avverrà “la prossima settimana”.

A stretto giro, risponde Salvini a distanza confermando la sua disponibilità: “Da lunedì a giovedì prossimi sarò al lavoro a Strasburgo ma nella giornata di venerdì 27 farò il possibile per incontrare Berlusconi per parlare di programmi e del futuro dell’Italia”.

 

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