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Recovery, proposte Legambiente per Italia più verde e inclusiva – Tg Ambiente

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In questa edizione del Tg Ambiente realizzato in collaborazione con Italpress: 1) Recovery, proposte Legambiente per Italia più verde e inclusiva; 2) Invasione di dischetti di plastica sulle spiagge dell’Isola d’Elba; 3)  Incendi Sicilia, servono opere di spegnimento più efficaci; 4)  Unicredit, 1 mld per finanziamenti “sostenibili”.

In questa edizione del Tg Ambiente realizzato in collaborazione con Italpress:

1) Recovery, proposte Legambiente per Italia più verde e inclusiva: 23 priorità di intervento, 63 progetti territoriali da finanziare, 5 riforme trasversali necessarie per accelerare la transizione ecologica e rendere la penisola più moderna e sostenibile. Sono le proposte per il piano nazionale di riprese e resilienza di Legambiente presentate nel corso della conferenza ‘La nostra Italia’. Tra i progetti, sì a sviluppo di fotovoltaico, eolico, bio metano e idrogeno verde, alta velocità nel centro-sud e potenziamento delle reti ferroviarie regionali. No all’ idrogeno da fonti fossili, all’impianto di cattura e stoccaggio CO2 a Ravenna, al ponte sullo stretto di Messina.

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2) Invasione di dischetti di plastica sulle spiagge dell’Isola d’Elba: Ancora una volta migliaia di dischetti di plastica sono comparsi sulle spiagge dell’Isola d’Elba. Dopo l’invasione negli scorsi anni di migliaia di filtri a biomassa adesa provenienti dal cedimento strutturale di una vasca di un depuratore sulle sponde del fiume Sele, in Campania, Legambiente Arcipelago Toscano lancia un nuovo allarme. Dal primo aprile, sulla base di segnalazioni da parte di cittadini, sulla spiaggia di Procchio, nel Comune di Marciana, si sono spiaggiati centinaia di dischetti, con le stesse caratteristiche di quelli provenienti dal depuratore sul Sele ma di dimensioni minori: poco più grandi di un pollice. “Dischetti di questa tipologia si trovano in vendita anche su internet – spiega Legambiente – spesso prodotti da industrie cinesi, e servono alla depurazione delle acque”. Per l’associazione, “se questi dischetti continuassero ad arrivare probabilmente si tratterebbe di qualcosa ancora più pericoloso di quelli del Sele visto che le loro dimensioni ridotte rendono ancora più difficile recuperarli e che possono essere più facilmente ingeriti da tartarughe marine e altre creature del mare”.

Invasione di dischetti di plastica sulle spiagge dell’Isola d’Elba: un altro episodio che mette a rischio la fauna marina

3)  Incendi Sicilia, servono opere di spegnimento più efficaci: Il patrimonio naturale della Sicilia è in serio pericolo. Ritorna l’incubo degli incendi boschivi. La mano criminale dei piromani torna a colpire una terra già martoriata che solo tra giugno e ottobre 2020 ha  perso quasi 36 mila ettari di boschi. Un dato maggiore rispetto a quello del 2017. “Serve un sistema trasparente che consenta opere di spegnimento più efficaci” è l’appello lanciato da Alfonso Pecoraro Scaio, Presidente della Fondazione UniVerde.

 

4)  Unicredit, 1 mld per finanziamenti “sostenibili”: Fare banca responsabilmente, privilegiando la sostenibilità con un’ottica di medio-lungo termine. Unicredit ha scelto un’allocazione di capitale che privilegia i settori più virtuosi dal punto di vista dell’impatto sull’ambiente e sulla società. Ne abbiamo parlato con Roberta Marracino, Head of  ESG Strategy and Impact Banking di UniCredit.

 

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