MobilitàPolitica

Recovery, il 40% degli investimenti per l’ambiente. Palazzo Chigi: “Piano epocale”

Condividi

Recovery, Palazzo Chigi parla di “piano epocale”. Nel testo inviato ieri al Parlamento vengono annunciate le fonti di finanziamento e gli obiettivi: il 40% degli investimenti sarà dedicato a misure di tutela dell’ambiente. Le misure annunciate, dalla lotta al cambiamento climatico fino alla mobilità sostenibile.

L’obiettivo del Governo è di risanare i danni economici e sociali della crisi del Covid, ma anche di risolvere le debolezze strutturali dell’Italia e avviare il percorso di transizione ecologica e ambientale. Sono 222,1 miliardi di euro gli investimenti totali previsti dal Recovery Plan. Di questi, 191,5 miliardi saranno finanziati con il Dispositivo per la ripresa e la resilienza (strumento chiave del Next Generation EU) e altri 30,6 con il Fondo complementare ottenuto grazie allo scostamento pluriennale di bilancio. La buona notizia dal punto di vista ambientale è l’ingente quantità di investimenti per contrastare il cambiamento climatico, pari a circa il 40% del totale.

Recovery plan, nella bozza previsti 57 miliardi per Rivoluzione verde e Transizione ecologica

La missione della ‘Rivoluzione verde e Transizione ecologica‘ stanzia complessivamente 68,6 miliardi migliorare la sostenibilità e la resilienza del sistema economico e assicurare una transizione ambientale equa e inclusiva. Tra le linee-guida del Piano ci sono investimenti e riforme per l’economia circolare, la gestione dei rifiuti, il rinnovo del trasporto pubblico locale, le energie rinnovabili e la filiera dell’idrogeno. Ingenti gli investimenti al Sud, specialmente per quanto riguarda le infrastrutture e la mobilità sostenibile (alta velocità, sistema portuale e viabilità nell’Italia interna).

Recovery Plan, gli obiettivi green: +65% di plastica riciclata e -15% di sprechi di acqua

Nelle scorse settimane, il ministro dei Trasporti e della Mobilità sostenibile, Enrico Giovannini, ha più volte spiegato l’importanza degli investimenti ambientali: “L’Italia ha bisogno di ripartire e trasformarsi, è assolutamente necessario un modello di sviluppo sempre più sostenibile. Gli enti locali come Comuni e Regioni saranno protagonisti diretti nelle riforme“.

(Visited 65 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago