roma azienda agricola sequestrata

L’accusa è di sversamenti illegali e di lavoro in nero.

Reati ambientali a due passi da Roma. Succede tra i Comuni di Fiano Romano e Torrita Tiberina, dove i carabinieri di Monterotondo hanno scoperto diverse irregolarità all’interno di un’azienda agricola attiva nella produzione di latte. Un’ispezione all’interno dell’azienda, che si estende su oltre due ettari e alleva 150 bovini da latte, ha permesso di scoprire che i liquami prodotti, compresi quelli di origine animale, venivano sversati illegalmente.

Tutti i liquami, infatti, non venivano trattati né raccolti, ma sversati direttamente nei terreni sottostanti, nella frazione di Monte San Giusto, a due passi da una riserva naturale sul Tevere. Inoltre, dall’ispezione condotta anche dai carabinieri forestali di Sant’Oreste e dall’Ispettorato del Lavoro, è stato scoperto che alcuni dipendenti venivano impiegati in nero: la loro retribuzione era esclusivamente in contanti e non tracciabile. Per questo motivo, l’azienda è stata sequestrata e i titolari multati per ottomila euro.

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