Riciclo e RiusoRifiuti

Raccolta Differenziata, Rusco 2.0 – Due studenti per un riciclo intelligente

Condividi

Raccolta differenziata. Si chiamano Filippo e Samuele e sono due giovani studenti di informatica dell’IIS Blaise Pascal di Reggio Emilia. All’inizio dell’anno scolastico, vista la loro passione per la tecnologia e la sostenibilità ambientale, i due giovani decidono di presentare per l’esame di maturità un progetto sperimentale.

L’idea è quella di creare qualcosa che aiuti le persone a fare la raccolta differenziata ed a conferire i vari rifiuti nei bidoni giusti nel modo più automatico e certo.

Scoperta la Junker app, i due ragazzi contattano il team di Giunko per avere informazioni sull’app e per organizzare un incontro.

Oceani, rifiuti di plastica triplicati nei prossimi 20 anni. Lo studio

“Il loro entusiasmo viene fuori già dal primo scambio di e-mail ed è evidente quando vengono a trovarci in azienda – raccontano dal team Giunko – tante idee, tante domande e già un obiettivo ben preciso: quello di realizzare il Rusco 2.0 (rusco in dialetto emiliano-romagnolo significa spazzatura), vale a dire un cassonetto intelligente che, scansionando il codice a barre del prodotto tramite Junker app, apre soltanto il foro corrispondente al materiale di cui è fatto il rifiuto”.

Il progetto permette di passare da un’app per lo smartphone ad un oggetto concreto, che permette ai cittadini di fare una raccolta differenziata davvero senza errori, poiché impedisce di gettare il rifiuto nel foro sbagliato.

Al software, Filippo e Samuele agganciano un hardware che realizzano loro in tutto e per tutto: dalla struttura in legno da recupero al supporto tecnologico che scansiona il codice a barre, fino alla lucina che si accende nel momento della scansione.

Plastica, raccolta record nel Pacifico: oltre 100 tonnellate di rifiuti e reti da pesca VIDEO

E nonostante il lockdown per l’emergenza coronavirus abbia costretto i due giovani in casa, grazie anche al supporto a distanza della squadra di Giunko, Filippo e Samuele riescono a raggiungere il loro obiettivo.

Il loro cassonetto intelligente è capace di indicare se il rifiuto va conferito nella plastica, nella carta, nel vetro oppure nel residuo secco, aprendo di volta in volta il foro corrispondente.

Rusco 2.0, che i due ragazzi hanno poi presentato con successo al loro esame di maturità, ha un suo sito web, appositamente creato, dove tutto il progetto è ben illustrato.

 

(Visited 50 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago