Salute

Qualità dell’aria, al via il progetto CleanAir@School

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Qualità dell’aria. Sono 82 le scuole primarie e secondarie, distribuite in 32 Comuni dell’intero territorio nazionale coinvolte nel progetto Clean Air School.

Un’iniziativa di educazione ambientale e di Citizen Science dell’EPA Network (la rete delle agenzie ambientali europee), coordinata dall’AEA (Agenzia Europea per l’Ambiente). 

Si parte il 20 novembre prossimo con il monitoraggio del biossido di azoto (NO2), uno degli inquinanti principali delle aree urbane, determinato in larga misura dal traffico auto veicolare.

Il progetto vedrà gli studenti lavorare a fianco di tecnici esperti dell’Ispra e del Sistema nazionale di protezione e ricerca ambientale, utilizzando campionatori passivi, messi a disposizione in cessione gratuita da AQUARIA srl.

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Tutte le attività saranno affiancate da una intensa campagna di comunicazione e divulgazione ambientale, al fine di raggiungere un bacino di utenza molto più ampio, costituito non solo da studenti, insegnanti e relative famiglie, ma da tutti i cittadini che vorranno partecipare alle iniziative locali organizzate a sostegno dell’iniziativa.

I risultati del monitoraggio saranno pubblicati in una piattaforma europea già disponibile.

Il coordinatore del progetto per l’Italia è ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), che partecipa insieme alle Agenzie del SNPA (Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente) aderenti all’iniziativa, in collaborazione con i Gdl Citizen Science ed Educazione Ambientale.

Al progetto collabora anche l’ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani), con cui ISPRA ha recentemente attivato un protocollo d’Intesa per lo sviluppo di attività finalizzate al raggiungimento di una migliore qualità dell’ambiente urbano.

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L’iniziativa è inoltre sostenuta dal Ministero dell’Ambiente, che ha concesso il patrocinio.

Le Istituzioni nazionali e regionali, le agenzie per la protezione dell’ambiente, la scuola e le associazioni possono infatti concorrere con competenze e capacità diverse a sviluppare un’educazione permanente e diffusa sul territorio nazionale, per migliorare la comunicazione tra istituzioni e cittadini e accrescere la fiducia del pubblico nelle Istituzioni.

In tale contesto la scuola ha un ruolo “chiave” nella formazione e sensibilizzazione dei giovani sul tema inerente al rapporto tra ambiente e salute, favorendo comportamenti virtuosi e trasformandoli in “cittadini attivi”.

 

Al progetto partecipano allo stato attuale 15 Agenzie del SNPA (ARPA Basilicata, ARPA Campania, ARPAE Emilia Romagna, ARPA Friuli Venezia Giulia, ARPA Lazio, ARPA Liguria, ARPA Lombardia, ARPA Marche, ARPA Piemonte, ARPA Puglia, ARPA Sicilia, ARPA Toscana, ARPA Umbria, ARPA Valle d’Aosta, ARPA Veneto).

Le scuole aderenti sono ad oggi 82, distribuite in 32 comuni italiani (Ancona, Aosta, Bari, Bergamo, Bologna, Catania, Città di Castello, Como, Cremona, Fano, Firenze,  Frosinone, Genova, Gorizia, La Spezia, Matera, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pesaro, Pordenone, Potenza, Roma, Savona, Siracusa, Terni, Torino, Treviso, Trieste, Udine).

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