Il presidente russo Vladimir Putin ha ordinato l’allerta del sistema difensivo nucleare russo. “E’ tutto un copione e vi faremo fronte”, dichiara la Casa Bianca.

Quarta giornata di guerra in Ucraina. Kiev questa mattina si è svegliata tra il rumore delle sirene e le colonne di fumo causate dalle esplosioni. Gli ucraini in fuga sarebbero più di 360mila.

Il presidente russo Putin, dopo aver definito “illegittime” le sanzioni adottate dai paesi occidentali, ha ordinato l’allerta del sistema difensivo nucleare russo (una escalation inaccettabile secondo gli Usa).

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“Ordino al ministro della Difesa e al capo di stato maggiore – ha detto Putin – di mettere in allerta speciale le forze di deterrenza dell’esercito russo, in risposta alle dichiarazioni aggressive dell’Occidente“.

L’allerta del sistema difensivo nucleare russo, si legge in una nota della Casa Bianca “è parte del copione” del Cremlino, che prevede di inventare minacce al fine di avere la giustificazione per agire. Lo ha dichiarato la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, in un’intervista all’Abc. “Lo abbiamo visto farlo più e più volte”, ha detto Psaki, “in nessun momento la Russia è stata sotto minaccia della Nato, né la Russia è stata sotto minaccia dell’Ucraina“. “Questo è tutto un copione del presidente Putin e vi faremo fronte“, ha proseguito la portavoce, “siamo in grado di difenderci ma dobbiamo anche ribattere a quanto stiamo vedendo dal presidente Putin”.

Per Kiev l’ordine del presidente russo è un tentativo di fare pressione sull’Ucraina durante i colloqui, concordati al confine con la Bielorussia. Lo ha denunciato in conferenza stampa il ministro degli Esteri, Dmytro Kuleba, avvertendo che l’Ucraina “non cederà alla pressione”.

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Il presidente Putin sta continuando l’escalation di questa guerra in una maniera che è totalmente inaccettabile; dobbiamo continuare ad arginare le sue azioni nel modo più forte possibile“, commenta l’ambasciatrice americana all’Onu Linda Thomas Greenfield sui media americani.

Il presidente russo, Vladimir Putin, sta utilizzando una retorica “pericolosa e irresponsabile” con l’ordine di assetto speciale di combattimento alle forze di deterrenza russe. Lo ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, in una intervista all’emittente televisiva statunitense Cnn. “Questa guerra è responsabilita’ di Vladimir Putin”, ha aggiunto in riferimento la conflitto in Ucraina. Inoltre Stoltenberg ha ribadito che se “un alleato della Nato viene attaccato noi lo difendiamo“.

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“L’ordine di Putin di mettere in allerta le forze di deterrenza nucleare è un segnale grave ed inquietante che rivela in modo ancora più chiaro l’obiettivo della sua escalation: l’Europa e l’Occidente.” Lo scrive su twitter la vicepresidente del Parlamento Ue Pina Picierno.

Una nuova riunione del Consiglio di sicurezza dell’Onu sulla situazione umanitaria in Ucraina è prevista lunedì 28 febbraio.

La Russia è membro del Consiglio di Sicurezza, questo è nella Carta delle Nazioni Unite. Ma il fatto che siedano nel Consiglio non significa che siano protetti dalle critiche, dall’isolamento e dalla condanna“. Cosi’ l’ambasciatrice americana all’Onu, Linda Thomas-Greenfield, ha commentato la richiesta del presidente ucraino Volodymyr Zelensky al segretario generale Antonio Guterres di privare la Russia del suo voto al Consiglio di Sicurezza come punizione per l’invasione dell’Ucraina. “Riterremo Mosca responsabile per aver mancato di rispetto alla Carta Onu. E sono stati isolati in molti modi diversi – ha aggiunto Thomas-Greenfield – Ad esempio, 80 paesi si sono uniti a noi nel co-sponsorizzare la risoluzione contro l’aggressione all’Ucraina, e più di 50 paesi si sono uniti a noi per denunciare l’azione della Russia“.

Nel frattempo l’Ucraina conferma i negoziati con la Russia al confine con la Bielorussia che partiranno lunedì mattina . Il presidente Zelensky non crede davvero ai risultati dei colloqui tra le delegazioni ucraina e russa sul confine bielorusso, ma dice “facciamoli provare”.

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