Home Attualità Politica Crisi energetica, bollette bruciate in piazza in diverse città d’Italia. Il video

Crisi energetica, bollette bruciate in piazza in diverse città d’Italia. Il video

Le manifestazioni stanno richiamando in piazza centinaia di cittadini in tutta Italia che bruciano le loro bollette come segno di protesta contro il caro energia. 

Il caro energia non dà tregua e crescono le manifestazioni di protesta in tutta Italia. Manifestazioni all’inizio spontanee, ma da qualche giorno sempre più organizzate e tutte con lo stesso copione: bolletta in mano a cui dar fuoco. Primi segni di esasperazione da parte di cittadini e imprese in difficoltà economiche dopo l’aumento monstre dei prezzi dell’energia.

Caro-bollette, i ministri europei dell’energia al lavoro per una soluzione comune 

A mettere un argine alla corsa al rialzo dei prezzi di gas e luce ci stanno provando i ministri competenti dei Paesi dell’Ue. Con l’inizio della settimana sono iniziati anche i lavori per tentare di trovare un accordo su quello che una volta era il price cap e che, dopo l’incontro a Bruxelles della scorsa settimana, è diventato qualcosa di diverso. Da “tetto al prezzo del gas” a “forchetta di prezzo”. Così da vitare sbalzi eccessivi di prezzo e allo stesso tempo garantire a chi vende margini di guadagno abbastanza elevati da non doversi rivolgere a mercati diversi da quello europeo.

Il piano comune dovrà essere pronto entro e non oltre giovedì 6 ottobre, quando i capi di stato e di governo dei 27 si incontreranno per cercare una soluzione comune alla crisi energetica. C’è, però, chi continua a fare da sé. Il governo ungherese di Viktor Orban, infatti, ha deciso di accordarsi con Mosca sui pagamenti dilazionati di gas. Una mossa che non è piaciuta a molti in Europa.

Meloni alle prese col dossier energia

Col dossier energetico e col malcontento generalizzato, intanto, sta già facendo i conti Giorgia Meloni, in contatto costante con Palazzo Chigi. In diverse occasioni la leader di Fratelli d’Italia ha dichiarato che la priorità del nuovo governo sarà fermare le speculazioni sul mercato energetico.

Ma intanto le bollette insostenibili continueranno ad arrivare agli italiani e Meloni e Co. dovranno comunque trovare una soluzione. O quantomeno un argine. L’idea è quella di seguire l’esempio del governo Draghi e approvare un nuovo decreto aiuti con 10 o 20 miliardi di euro da mettere sul piatto.

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