Il consigliere regionale del Lazio ha presentato una formale proposta di modifica dello statuto: “L’inserimento del concetto di ecologia nello statuto non è utopia, si tratta di necessità alla sopravvivenza”.

Il concetto di ecologia all’interno dello Statuto della Regione Lazio. A proporre l’idea, il consigliere regionale di Europa Verde Marco Cacciatore.

Cacciatore, presidente della commissione urbanistica, politiche abitative e rifiuti della Pisana, ha fatto sapere di aver presentato una proposta di legge che modifica lo Statuto regionale del Lazio inserendo il concetto di ecologia.

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“La proposta – ha chiarito il consigliere di Europa Verde – inserisce un nuovo concetto di ecologia nello Statuto della Regione ed ha la finalità di introdurre un più esplicito riferimento alla salvaguardia dell’ambiente, degli ecosistemi, della sostenibilità ambientale, sociale ed economica e del benessere degli animali: un passo nell’interesse delle generazioni presenti e di quelle future”.


“La gravità della situazione attuale – ha continuato Marco Cacciatore – deve sollecitare la politica a dare risposte efficaci in tempi brevi. Oltre alle necessarie ‘policies’ da mettere in campo, crediamo che questi principi possano e debbano trovare la giusta cornice giuridica”.

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Dopo il via libera dell’Aula di Montecitorio alla proposta di legge costituzionale per inserire la tutela dell’Ambiente nella Carta Costituzionale, ora una proposta simile – ma a livello locale – viene fatta per la Regione Lazio.

Ma il consigliere Cacciatore chiarisce che non si tratta solamente di tutela e valorizzazione del paesaggio. “Oggi – ha spiegato – la parola ecologia deve significare un diverso modello economico e sociale, di vita, di città, di mobilità, di fruizione dei servizi, di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, ed anche di distribuzione della ricchezza. Perché una società ecologica è anche una società più giusta. E questo oggi, una volta in più dopo l’ennesima delusione alla Cop26 di Glasgow, non è più parlare di utopia ma di necessità alla sopravvivenza”.

 

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