Home Attualità Progetto MER, 400 milioni di euro per la mappatura dei mari italiani

Progetto MER, 400 milioni di euro per la mappatura dei mari italiani

Lidar

Sta per prendere il via la più vasta mappatura mai realizzata delle coste italiane.

Grazie al progetto MER, Marine Ecosystem Restoration, realizzato con 400 milioni di euro stanziati dal PNRR, gli habitat costieri fino a 800 metri dalle nostre coste saranno mappati avvalendosi di tecnologie all’avanguardia.

Sensori ottici aviotrasportati, sensori Lidar, gravimetrie aeree, un sottomarino e sensori satellitari multispettrali permetteranno di mappare la Posidonia Oceanica e la Cymodocea nodosa. Un tesoro di sapere fondamentale per permettere alle istituzioni di proteggere habitat e specie marine.

Grazie a i dati raccolti l’Ispra darà vita a un Atlante digitale dei Mari per custodire la biodiversità.

il Presidente di ISPRA, Stefano Laporta ha affermato che “Grazie ai rilievi condotti su tutta la costa per un totale di 7.500 km, senza precedenti in Italia in termini di estensione ma anche di dettaglio, avremo informazioni estremamente preziose sia nell’ambito della scoperta di nuove specie e habitat che nell’ambito della conformazione dei fondali per la geotermia”.

Saranno 70 i monti sottomarini censiti, da 500 fino a 2.000 metri di profondità, come sottolinea Maria Siclari, direttore generale di ISPRA che aggiunge: “Grazie a questo progetto potremo identificare gli habitat marini costieri con una elevata risoluzione e fornire informazioni dettagliate sulla batimetria e la morfologia della costa, consentendo di effettuare previsioni affidabili sui fenomeni di erosione costiera e la vulnerabilità delle coste in caso di eventi estremi quali le mareggiate e le inondazioni costiere”.

Il progetto permetterà inoltre di realizzare 91 campi di ormeggio che salveranno i fondali marini delle zone di pregio marino dai danni provocati dall’ancoraggio. È stata avviata la procedura di affido del servizio di rimozione delle reti fantasma e degli attrezzi abbandonati in mare.

Sul fronte del ripopolamento delle ostriche, un milione di larve saranno allevate per procedere al ripopolamento delle ostriche piatte europee in Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Marche e Abruzzo. ”A livello globale, si stima che l’85% dei banchi naturali di ostriche sia andato perduto, rendendo questo habitat uno dei più minacciati al mondo.”