Prodotti Dop e Igp, da fine mese in vigore il nuovo regolamento Ue

Dopo due anni di confronti, la firma al Parlamento europeo del nuovo regolamento Ue sulle Indicazioni geografiche di prodotti alimentari, vini e spiriti, mette in moto l’entrata i vigore delle nuove regole.

L’obiettivo delle nuove norme è amplificare il ruolo dei Consorzi di tutela e, così facendo, dare maggiore valore alle produzioni certificate DOP e IGP. Si potrà così proteggere più efficacemente il cibo dall’Italian sounding, il fenomeno che consiste nel dare un nome vagamente italiano a prodotti che però non hanno nulla a che fare con il Made in Italy. Parmesan, Prosek o Mozarela sono degli esempi di imitazioni che rubano mercato ai prodotti italiani.

I consorzi avranno il compito di contrastare le pratiche che tolgono valore ai prodotti, promuovere il turismo legato alle indicazioni geografiche e vigilare online sull’uso delle indicazioni geografiche. Sarà possibile oscurare i siti web che pubblicizzano dei prodotti fingendo che siano certificati, attraverso il geoblocking. Saranno migliorati gli standard di sostenibilità dei prodotti e l’indicazione in etichetta del nome del produttore diventerà obbligatoria.

Paolo de Castro, eurodeputato socialista e relatore del provvedimento ha ribadito che si tratta solo dell’inizio di “una nuova fase di sviluppo delle filiere DOP e IGP”.