Procida, inizia l’anno da capitale della cultura con uno sguardo all’ambiente

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Dino Ambrosino (Sindaco di Procida) ha spiegato a TeleAmbiente che il mare e l’attenzione all’ambiente saranno centrali in ogni evento legato a Procida 2022

Lo scorso 9 aprile si è tenuta – con qualche mese di ritardo a causa della pandemia – l’inaugurazione di Procida capitale italiana della cultura 2022.

Il primo atto di Procida 2022, dunque, è terminato. Ma sarà un anno pieno di eventi quello che la piccola isola del golfo di Napoli ha di fronte a sé.

Tutti all’insegna dell’ambientalismo e dell’attenzione al mare.Il mare per Procida significa relazioni – spiega a TeleAmbiente il sindaco dell’isola Dino Ambrosinoed è sempre stato così per la nostra comunità visto che siamo un’isola di marittimi e di naviganti che girano il mondo per motivi di lavoro. Quindi quando si parla di relazioni, si parla di cultura.  Dunque il mare c’è in qualsiasi cosa faremo proprio perché sottolinea il rapporto che Procida ha sempre avuto con il resto del mondo”.

Più in generale quelli che sono appena iniziati saranno eventi con una particolare attenzione alle questioni ambientali. A partire dalla mobilità.

“Io cerco sempre di consigliare a tutti gli ospiti e anche ai cittadini, e lo faccio io per primo, di godersi Procida a piedi. Perché si gode meglio l’isola, si godono degli scorci, i profumi, i particolari che non vengono percepiti quando siamo all’interno dei nostri veicoli”, dice il sindaco.

A questo però si aggiunge anche la scelta della Regione Campania di rendere gratuiti per tutta la durata di Procida 2022 i mezzi pubblici sull’isola. “Un incentivo a lasciare a casa l’auto privata – aggiunge Ambrosino – così da ridurre l’impronta ecologica di ciascuno di noi”. 

Uno dei punti focali di tutto il progetto Procida 2022 è la lotta all’utilizzo della plastica usa e getta. “Dall’inizio – ha detto a TeleAmbiente il sindaco di Procida Dino Ambrosinoho trattato questo argomento cercando di fare in modo che da Procida Capitale della cultura arrivasse un monito importante sia per il legislatore – per fare in modo che quanto prima si bandisca la plastica – sia direttamente ai concittadini procidani e ai connazionali italiani per cercare di consumare già da subito meno plastica possibile”.

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