Premio Montale Fuori di Casa

La giornalista ambientale ed ecoblogger Letizia Palmisano riceve insieme a Grazia Francescato il «Premio Montale Fuori di Casa» 2022 per la Sezione Ambiente

Il 5 agosto, per il secondo anno consecutivo, verrà realizzata a Levanto la Sezione Ambiente del “Premio Montale Fuori di Casa”, patrocinato dal Ministero della Cultura e dalla Regione Liguria, che si svolgerà dalle ore 21.00 in uno dei luoghi più affascinanti di questo Comune, il Sagrato della chiesa di Sant’Andrea (Piazza Massola 40). La serata, condotta dalla Presidente del Premio Adriana Beverini e dalla Vice Presidente  Barbara Sussi, inizierà con l’assegnazione del Riconoscimento speciale al sindaco Luca Del Bello in rappresentanza del Comune di Levanto per le buone pratiche ambientali messe in campo da quasi venti anni nel realizzare un armonioso connubio tra ambiente e sviluppo sostenibile.

Premio Montale Fuori di Casa, due donne a tutela dell’ambiente

Ad essere premiate saranno due donne che, in anni diversi e in modi diversi, hanno mostrato e dimostrano con i fatti e non solo con le parole, come vivere l’impegno ambientalista: Grazia Francescato, da sempre sostenitrice di un ideale che integri valori sociali e laici con valori ecologici e ambientali, appassionata di letteratura, cinema e teatro e Letizia Palmisano, eco blogger, giornalista ambientale, esperta di social media, di green economy, divulgatrice di buone pratiche delle imprese e delle pubbliche amministrazioni, oltre ad essere consulente aziendale e organizzatrice di eventi.

La Palmisano inizia a scrivere di ambiente 20 anni fa specializzandosi nel racconto delle buone pratiche di cittadini, pubbliche amministrazioni ed aziende. “Ambientalisti si nasce o si diventa. Io faccio parte del primo gruppo di persone e ho sempre provato – anche con il mio lavoro di comunicatrice ambientale – a spiegare come quella della sostenibilità sia l’unica strada possibile per l’umanità. Ho deciso di farlo raccontando gli esempi concreti, le buone pratiche, da quelle che può adottare ognuno di noi, alle storie degli innovatori, di coloro che non solo immaginano un futuro diverso ma che cercano di realizzarlo, come ad esempio chi investe in modelli di economia circolare o chi si impegna nel rendere virtuoso l’ente pubblico che amministra. Ricevere il prestigioso “Premio Montale Fuori di Casa” per la Sezione Ambiente è per me un grandissimo riconoscimento che vale doppio visto che verrò premiata insieme a Grazia Francescato, leader ambientalista a cui mi sono sempre ispirata. Il premio è inoltre un riconoscimento per “10 idee per salvare il Pianeta prima che sparisca il cioccolato” (Città Nuova Editrice), il libro che ho scritto nel 2021 a quattro mani con Matteo Nardi che vuol essere una guida alla portata di chiunque con decine di suggerimenti da poter mettere in pratica per ridurre da subito l’impronta ambientale di ognuno di noi”.

Il riconoscimento speciale al Comune di Levanto

“L’idea di un Riconoscimento Speciale al Comune di Levanto  – spiega la Presidente Adriana Beverini – prende invece le mosse dall’evento eccezionale avvenuto il 15 luglio 2022 a Levanto, quando un esemplare di tartaruga marina della specie “Caretta Caretta” ha nidificato sulla spiaggia della Pietra. Tale evento, come rimarcato anche da Legambiente La Spezia, è il segnale positivo di un ambiente marino che, se opportunamente salvaguardato, sa riprendersi regalando emozioni”.

Agli organizzatori del Premio è però sembrato qualcosa di più: il riconoscimento per le pratiche di Politica ambientale che il  Comune di Levanto sta portando avanti dal 2004, quando, decidendo di improntare lo sviluppo socio-economico della comunità locale ad un’alta qualità della vita e ad uno sviluppo sostenibile del territorio, ottenne il primo certificato di conformità del proprio sistema di gestione ambientale: “Iso 14001”.

L’impegno del comune Ligure nel settore ambientale

Questo certificato aprì infatti la strada all’acquisizione di ulteriori e più vincolanti attestati (come la certificazione “Emas” conseguita nel 2017), che periodicamente vengono rinnovati, a testimonianza del protrarsi dell’impegno nel settore ambientale da parte delle amministrazioni che si sono succedute fino ad oggi. Un impegno profuso anche conformando la progettazione di grandi opere pubbliche al contesto paesaggistico: è il caso dell’impianto di depurazione delle acque reflue realizzato nel 2016 a Vallesanta, che ha ricevuto il premio “La fabbrica nel paesaggio” da parte del Club Unesco di Foligno e Valle del Clitunno con la motivazione: “Per la qualità dell’intervento, che pur riguardando un’attività di tipo industriale, si inserisce in maniera armonica nel paesaggio, con il pregio di ottime soluzioni tecniche”.

L’edificio, realizzato proprio dietro la nuova passeggiata a mare di Vallesanta, in una zona ambientale di grande pregio, ha infatti risposto appieno a quegli ideali che mirano a promuovere una nuova etica dell’urbanizzazione, nella quale “lo sviluppo  sostenibile  è fondato sul rapporto equilibrato tra i bisogni sociali, l’attività economica e l’ambiente”. L’impianto di depurazione ha inoltre contribuito a conseguire, per la prima volta nel 2016, la Bandiera Blu, la  più  importante   certificazione   di   qualità   ambientale attribuita dalla “Fondazione  per l’educazione all’ambiente “alle cittadine che perseguono una gestione  sostenibile del territorio, con particolare riferimento alle aree   marine e lacustri”.

Nel 2018 il Comune di Levanto ha acquisito anche la Bandiera Lilla: riconoscimento attribuito agli enti particolarmente attivi nel dotare le cittadine di infrastrutture, servizi e iniziative che rendano i luoghi facilmente accessibili e fruibili alle persone diversamente abili, stimolando l’accoglienza nei confronti del cosiddetto “turismo accessibile”.

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