Presentata nell’ufficio storico di Piazza Mazzini la prima cassetta “Smart” della capitale dotata di schermo digitale e sensori in grado di registrare temperatura, umidità e i livelli di inquinamento. Parte da Roma anche il progetto “Paint” con le prime cassette in Italia realizzate da cinque giovani street artist. 

Parte a Roma la rivoluzione digitale ed “estetica” delle storiche cassette d’impostazione dal colore rosso vivo che dal 1961 caratterizzano l’intero territorio nazionale e costituiscono uno dei simboli di Poste Italiane riconoscibile da tutti.

Questa mattina negli spazi dello storico ufficio postale Roma Prati in viale Giuseppe Mazzini, sono state presentate le prime cassette postali “Smart della Capitale e le prime cassette “Paint” in Italia.

A Piazza Navona dal 21 maggio entrerà in funzione la prima cassetta postale “Smart” della città e nei prossimi giorni ne saranno installate altre in diversi punti nevralgici del centro storico a iniziare da Piazza di Montecitorio, Piazza Di San Bernardo, Piazza Bologna, Via Nazionale, Via Di Sant’Agostino, e Piazza Di Sant’Eustachio. In questa prima fase si arriverà complessivamente a posizionare oltre 15 cassette “Smart” nella sola città di Roma.

Addio alle vecchie buche delle lettere! Ora saranno in grado di fornire dati sulla qualità dell’aria

Dotate di uno schermo ad e-ink, le nuove cassette “Smart” sono corredate di sensori in grado di percepire la presenza di lettere al loro interno in modo da ottimizzare i giri di raccolta della corrispondenza. Oltre a questa particolarità, le cassette possono registrare temperatura, umidità e i livelli di inquinamento (diossidi di azoto e particolati), funzionando quindi come vere e proprie centraline di rilevamento. I dati vengono visualizzati e aggiornati periodicamente sul display e-ink a bassissimo consumo di energia (la batteria integrata nella cassetta dura un anno), resistente alle intemperie e protetto da vetro blindato. Le nuove cassette digitali, inoltre, consentiranno a Poste Italiane di veicolare informazioni ai cittadini sul Comune di riferimento.

Nel 2021 la cassetta rossa di Poste Italiane festeggia i suoi 60 anni e per l’occasione vengono rinnovate diventando cassetta attive, dotate sensori e di un display che consente di diventare uno strumento per veicolare delle informazioni di validità generale per tutta la cittadinanza.  – ci spiega Ing. Michela Scelza, responsabile Ingegneria e Sicurezza Area Centro Poste Italiane – Questi sensori la rendono una stazione ambientale che rileva i dati esattamente nella posizione in cui si trova ma anche consentono di sapere se all’interno di una cassetta è presente della corrispondenza:  questo ci serve per efficientare il nostro processo di raccolta perché ogni giorno i nostri operatori sono impegnati a raccogliere la corrispondenza dei nostri clienti e questo può aiutare a ridurre evidentemente anche il processo stesso, quindi una valenza in termini di riduzione dell’impatto ambientale del nostro processo. Poste italiane da sempre è attenta alla sostenibilità ambientale dei propri processi produttivi“.

Presentate anche le prime coloratissime cassette “Paint” in Italia. I primi venti esemplari, saranno a breve posizionati i vari punti della città di Roma e costituiranno un vero e proprio esempio di come sia possibile coniugare tradizione e nuovi linguaggi. La realizzazione di questo obiettivo è stata affidata all’opera di Gojo, Pao, Amina Ferracini, Picnu, About Ponny, cinque giovani street artist italiani e stranieri i quali, ciascuno con il proprio inconfondibile stile, hanno saputo rendere “uniche”, ma ugualmente riconoscibili, le classiche cassette d’impostazione.

Le cassette Paint verranno installate in sinergia con le SmartLetterBoxes con schermo, infatti queste ultime mostreranno sullo schermo l’indirizzo degli elementi della collezione Paint in prossimità invitando gli utenti a visitarle.

In linea con la sua missione sociale, Poste Italiane prosegue parallelamente con l’attività di sostituzione e manutenzione cassette postali per riqualificare lo spazio urbano e l’installazione di cassette di ultima generazione anche nei Piccoli Comuni. Senza schermo, le cassette nei Comuni sotto i 5000 abitanti hanno le medesime funzionalità delle cassette “smart”.

I dati rilevati sono consultabili all’indirizzo https://www.posteitaliane.it/piccolicomuni  inserendo il nome del comune. In Italia le cassette postali sono circa 40.000 di cui circa 600 presenti a Roma Città.

L’iniziativa è coerente con i principi ESG sull’ambiente, il sociale e il governo di impresa, rispettati dalle aziende socialmente responsabili, che contribuiscono allo sviluppo sostenibile del Paese.

Articolo precedenteModa, il futuro del fashion sarà a base di alghe e funghi
Articolo successivoDoppietta Ferrari in Fp2 Monaco, Leclerc precede Sainz