La lettera scritta da un bambino di 8 anni, attivista jr dell’associazione “Genitori Tarantini”, rivolta al Sindaco di Taranto per vedersi e organizzare come chiudere l’Ilva. Una storia commovente raccontata dalla mamma sulla pagina Facebook dell’associazione.

“Il pomeriggio vado in piazza con il monopattino. Se vieni possiamo parlare come fare per chiudere l’Ilva“. Si chiude così la lettera che Andrea, 8 anni, il più piccolo tra gli attivisti dell’associazione ‘Genitori tarantini’, sempre presente alle manifestazioni per la salute e l’ambiente, ha scritto al sindaco di Taranto Rinaldo Melucci.

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“Lo fa con le parole semplici e pure dei bambini”, si legge in un post Facebook dell’associazione. “Andrea è uno degli otto bambini nel mondo (unico caso in Italia) affetti da rarissima mutazione del gene sox4. Tutti questi bambini vivono in luoghi altamente inquinati da fabbriche. La sua mamma, Simona, ci ha consegnato questa lettera chiedendoci di inviarla al sindaco di Taranto”.


Intanto, ai membri dell’associazione “Genitori Tarantini” è giunta una mail che minaccia la chiusura entro 24 ore della pagina dell’associazione per segnalazioni di violazione del copyright. Sospettiamo chi siano stati gli artefici di tali segnalazioni. A questi individui vogliamo ricordare, prendendo in prestito una frase di un famoso film, che “quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. Lo faremo da subito”.

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