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INVERSIONE DEI POLI, IL POLO NORD MAGNETICO STA MIGRANDO DAL CANADA ALLA SIBERIA

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Polo Nord. “Qualcosa di strano sta accadendo al mondo” – scrive Nature.

“Il Polo Nord magnetico (che non coincide con quello geografico) sta scivolando via dal Canada verso la Siberia”.

Il nuovo report scientifico del Modello Magnetico Globale – riportato da Nature – descrive le caratteristiche del campo magnetico terreste aggiornando quello del 2015.

In anticipo, rispetto alla data prevista (il 2020), su scelta degli scienziati, per dare conto della migrazione (più rapida del previsto) del Polo Nord magnetico.

I geologi non hanno ancora trovato una spiegazione scientifica a questa migrazione che, secondo Nature, “potrebbe essere legata a un getto di ferro liquido ad alta velocità al di sotto del Canada”.

“Lo spostamento – spiega Domenico Di Mauro, ricercatore dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), che coordina i tre osservatori geomagnetici italiani – è la manifestazione in superficie di ciò che genera il campo magnetico terrestre: correnti elettriche che scorrono nel nucleo esterno del nostro Pianeta, fatto di ferro e nichel fusi, fluidi come l’acqua”.

Il campo magnetico è fondamentale per la vita sulla Terra, perché avvolge il Pianeta in un invisibile guscio che lo protegge dalle radiazioni solari.

Conoscerne bene le dinamiche è importante anche per ragioni pratiche, in primis per la navigazione marittima e aerea.

Da qui l’esigenza di monitorare ogni variazione spaziale e temporale del campo, compresa la migrazione dei poli magnetici.

Per Di Mauro, “lo studio di questo fenomeno può fornirci preziosi indizi per capire cosa stia succedendo all’interno del nostro Pianeta, nel nucleo e all’interfaccia tra nucleo e mantello. Questo spostamento del Polo Nord magnetico, più rapido negli ultimi anni, potrebbe essere il segno del possibile innesco di un’inversione dei poli magnetici.

Un fenomeno – conclude il ricercatore dell’Ingv – che negli ultimi 170 milioni di anni è avvenuto più di 100 volte, l’ultima circa 780.000 anni fa. Questa inversione dei poli farebbe sparire lo scudo magnetico protettivo della Terra, esponendo il nostro Pianeta al flusso di particelle cariche del vento solare, pericolose per la salute umana”.

 

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