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Nel PNRR un progetto per la rinaturazione del Po – Tg Ambiente

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In questa edizione del Tg Ambiente realizzato in collaborazione con Italpress:  1) Nel PNRR un progetto per la rinaturazione del Po; 2) Cresce la Raccolta Differenziata in Italia; 3) Marine Litter, conclusa l’operazione ’30 days at sea 3.0′; 4)  Parte da Roma l’impegno de cittadini per città più sostenibili.

In questa edizione del Tg Ambiente realizzato in collaborazione con Italpress:  

1) Nel PNRR un progetto per la rinaturazione del Po: Nel testo definitivo del Piano Nazionale e Resilienza è stato inserito anche il progetto per la rinaturazione del Po, il più grande fiume italiano. Si tratta di un progetto elaborato da WWF Italia e dall’Associazione Nazionale Estrattori Produttori Lapidei Affini di Confindustria, condiviso con l’Autorità di Bacino e le Regioni attraversate dal Po. Il progetto risponde agli obiettivi e agli standard definiti dall’Unione Europea, che chiede agli Stati membri di accrescere il loro capitale naturale tutelando e riqualificando le loro risorse ambientali.

 

2) Cresce la Raccolta Differenziata in Italia: Cresce la percentuale di raccolta differenziata in Italia: nel 2019 il nostro Paese ha raggiunto il 61,69%, con un aumento del 3,5% rispetto all’annualità precedente. A metterlo in evidenza sono i dati dei rapporti 2019 e 2020 sulla banca dati dell’accordo Anci-Conai. Sempre nel 2019 in crescita anche le quantità gestite dai sei Consorzi di Filiera, che sfiorano i 6,4 milioni di tonnellate di materiali, con un aumento di oltre il 18% sul 2018. Gli obiettivi di utilizzo e riciclo fissati al 2030 sono sostanzialmente raggiunti a livello nazionale, con l’eccezione di carta e plastica.

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3) Marine Litter, conclusa l’operazione ’30 days at sea 3.0′: Si è conclusa l’operazione globale ambientale denominata “30 days at sea 3.0”, svolta dal 1° al 31 marzo 2021, pianificata a livello internazionale dall’INTERPOL e che ha visto la partecipazione di 67 Paesi in tutto il mondo, coinvolgendo – per l’Italia – anche tutti i comandi territoriali del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, a cui la normativa vigente riconosce specifiche competenze in materia di tutela dell’ambiente marino e costiero. L’operazione, preceduta da una fase di acquisizione d’informazioni, ha impegnato il personale del Corpo in complesse e intense attività operative e d’indagine, che hanno portato all’effettuazione di oltre 20.000 controlli e all’accertamento di 620 illeciti ambientali (tra penali e amministrativi), per un ammontare delle sanzioni pecuniarie accertate di circa un milione e 200 mila euro. Molteplici le attività svolte con l’obiettivo di contrastare i crimini ambientali che mettono a rischio l’ecosistema marino: dal controllo dell’inquinamento prodotto dalle navi, all’esame del tenore di zolfo presente nei carburanti utilizzati; dal monitoraggio remoto del traffico marittimo attraverso sistemi tecnologicamente avanzati, alle ricognizioni con mezzi aeronavali e tecnologie satellitari. Un importante target ha riguardato l’inquinamento terrestre e fluviale con impatto sull’ambiente marino. In tal senso sono state molte le criticità sulle quali si è intervenuti. È stata rilevata, in particolare, in alcuni casi, l’inadeguatezza degli impianti di depurazione, la presenza di scarichi idrici illegali e l’abbandono sul territorio di grandi quantità di rifiuti non correttamente trattati. Fenomeni, questi, che contribuiscono in maniera determinante ad accrescere la presenza in mare di plastiche e microplastiche.

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4) Parte da Roma l’impegno de cittadini per città più sostenibili: Parte dalla Capitale la raccolta di idee e progetti che favoriscano uno stile di vita più sostenibile, attraverso il rispetto e la tutela degli spazi verdi della città e che puntino a sensibilizzare la collettività sul rispetto dell’ambiente. La Campagna, promossa dalla Fondazione Univerde con il progetto Opera2030, vede la collaborazione di Facebook Italia e del suo community Hub Binario F. Le tre proposte più interessanti riceveranno un contributo in crediti pubblicitari da sfruttare su Facebook e Instagram e sostegno, da parte del team di Binario F, in termini di visibilità e comunicazione delle iniziative.

 

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