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Un progetto per liberare le coste dalla plastica, la strategia Toscana

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Plastica. Liberare le coste dalla plastica attraverso un progetto pilota. E inoltre, disincentivare l’uso della plastica monouso e sostenere i comuni in campagne e iniziative plastic free. Questo il programma con cui la Toscana intende rispondere alla “Strategia europea per la plastica nell’economia circolare”. Il Consiglio regionale approva all’unanimità la mozione del Pd. 

Liberare le coste dalla plastica attraverso un progetto pilota, un progetto ad hoc predisposto dalla Giunta con il coinvolgimento di tutti i soggetti pubblici e privati interessati. E’ quanto prevede una mozione appena approvata dal Consiglio regionale della Toscana. Ma non solo la costa: al centro della mozione  “la progressiva riduzione e fino all’eliminazione totale dell’utilizzo della plastica monouso” che passi da un sostegno concreto ai comuni nell’attuazione di politiche plastic free e attraverso azioni volte a disincentivare l’utilizzo della plastica monouso in tutto territorio regionale.

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  • L’AUTORE
    La mozione è stata promossa dal consigliere regionale e presidente della commissione per la ripresa socio economica della Toscana costiera, Antonio Mazzeo, il quale si è detto “soddisfatto della piena condivisione” ottenuta dal Consiglio.  “Vuol dire che la tutela dell’ambiente e in particolare la battaglia contro la plastica è una priorità per tutti e fa ben sperare per un impegno condiviso, concreto, che porti a risultati positivi in tempi brevi”.

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  • LA STRATEGIA
    La strategia toscana, nasce come risposta alla “Strategia europea per la plastica nell’economia circolare” della Commissione Europea.  Un piano pilota per la costa, dunque, ma anche azioni per disincentivare l’utilizzo di plastica monouso nel territorio regionale, intensificare la raccolta differenziata della plastica, favorire l’utilizzo di plastica riciclata e, come si legge in una nota del Consiglio: “rafforzare le azioni finalizzate a favorire, negli appalti di servizi stipulati ed eseguiti sul territorio regionale, l’utilizzo di stoviglie biodegradabili o riutilizzabili  e nelle mense delle scuole o comunque nelle strutture direttamente o indirettamente gestite dalla Regione”. Ancora, sostegno economico, da parte della Giunta, alle amministrazioni comunali e alle associazioni che operano sul territorio nell’attuazione di misure di sensibilizzazione e azioni di riduzione dell’utilizzo della plastica.

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  • I DATI UE
    “I dati che ci fornisce la Commissione Europea sono decisamente allarmanti – prosegue Mazzeo –: la produzione mondiale di plastica è aumentata di 20 volte rispetto agli anni ’60 raggiungendo 322 milioni tonnellate nel 2015 e con la previsione di raddoppio nei prossimi 20 anni; solo in Europa ogni anno vengono generate circa 25 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica e di questi solo il 30% (il 41% in Italia) finisce nel circuito del riciclo”.

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  • IL MARE
    “Ancora più preoccupante è la situazione dei mari, ogni anno vengono trovate lungo le coste, sulla superficie e sul fondo dell’oceano circa 8 milioni di tonnellate di materie plastiche. Per questo, anche in virtù del lavoro di valorizzazione della Costa che in questi anni abbiamo portato avanti con la commissione, nella mozione impegno la giunta anche ad elaborare un progetto pilota dedicato alla costa toscana che coinvolga tutti i soggetti pubblici e privati interessati con l’obiettivo di una progressiva riduzione e fino all’eliminazione totale dell’utilizzo della plastica monouso nelle aree demaniali marittime”.

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