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Plastica, l’Ue vieterà gli imballaggi. L’annuncio del nuovo commissario all’Ambiente

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Dopo posate, piatti, palloncini e cotton fioc di plastica, che dal 2021 non potranno più essere venduti, la Commissione Europea ha annunciato l’intenzione di introdurre il divieto al commercio in tutta l’Ue degli imballaggi di plastica monouso.

A partire dal 2021 l’Ue ha bandito piatti, bicchieri, posate, cannucce, cotton fioc e pallincini di plastica, per tagliare le emissioni di anidride carbonica di 3,4 tonnellate a tutela del clima e dell’ambiente.

Adesso la Commissione europea sta valutando di vietare l’uso del packaging di plastica e di stabilire nuovi requisiti per i produttori. A darne l’annuncio, in un’intervista al quotidiano tedesco Die Welt, il neo commissario all’Ambiente, Virginijus Sinkeviciu: “Vogliamo sicuramente ampliare le regole per le materie plastiche monouso e stiamo attualmente studiando in quale direzione sarebbe possibile”, ha affermato. “Un passo importante sarebbe, ad esempio, vietare gli imballaggi in plastica o prescrivere l’uso di plastica riciclata“.

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Secondo l’agenzia Bloomberg, un tale divieto metterebbe ancora più a rischio un mercato da oltre 10 miliardi di dollari, che già con le attuali norme, che entreranno in vigore il prossimo anno, potrebbe entrare in crisi profonda. La scure Ue non finisce qui: secondo quanto riferito sempre da Sinkevicius, la Commissione europea starebbe valutando di introdurre un obbligo per i produttori di pneumatici o cosmetici affinché riducano drasticamente la microplastica dei loro prodotti. “Le microplastiche sono nella nostra agenda. Entro la fine dell’anno, forniremo un elenco molto dettagliato di tutti quei prodotti che contengono microplastiche o che usano microplastiche”, ha dichiarato il commissario all’Ambiente.

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“Sarebbe una catastrofe per l’industria italiana, in particolare quella dell’Emilia-Romagna, leader mondiale proprio nel settore della costruzione di macchinari per il packaging con 4,4 miliardi di fatturato annuo delle imprese locali, il 61,9% del totale nazionale” dichiara in una nota Rosanna Conte, eurodeputata della Lega, in merito alla proposta avanzata dalla Commissione Ue per la messa al bando degli imballaggi di plastica.

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La direttiva Ue sulle plastiche monouso, il cui via libera definitivo è arrivato lo scorso anno, prevede la messa al bando di alcune dei prodotti di plastica più pericolosi per l’ambiente (cotton fioc, posate, piatti e bastoncini per palloncini) e prevede già una serie di misure per scoraggiare l’uso di imballaggi con questo tipo di materiale. 

Secondo la Commissione Ue, la direttiva ridurrà le emissioni di Co2 di 3,4 milioni di tonnellate e scongiurerà danni ambientali per un costo equivalente a 22 miliardi di euro entro il 2030. Bruxelles smentisce poi le accuse di costi aggiuntivi per i consumatori, dato che i prodotti vietati sono a oggi meno costosi delle loro alternative plastic-free.

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