Riciclo e RifiutiTerritorio

Plastica, sub non vedenti puliranno i fondali delle Isole Tremiti

Condividi

Plastica. Le Isole Tremiti saranno le protagoniste, venerdì prossimo, di una pulizia speciale dei fondali marini.

A liberare dalla plastica questo piccolo pezzo di paradiso, saranno dieci sub non vedenti, provenienti da tutta Italia e formati dall’Associazione Albatros – Progetto Paolo Pinto.

Ad accompagnarli, insieme alle guide formate proprio dall’Ente Parco Nazionale del Gargano, sarà il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, che, dopo un apposito corso di formazione, effettuerà la sua prima immersione.

“Tanti anni fa quando accompagnai lo stesso gruppo di sub non vedenti a fare immersioni sotto un lago ghiacciato in Piemonte – racconta Michele Emiliano– promisi che prima o poi mi avrebbero aiutato a conoscere il mare con il loro sguardo. E quando ho saputo di questa iniziativa alle Isole Tremiti, uno dei tesori ambientali più importanti della Puglia e d’Italia, ho capito che era giunto il momento di mantenere la promessa. Non potevo far più finta di non vedere”.

Plastica, anche il Palazzo di Vetro dell’Onu diventa Plastic Free

Slogan dell’iniziativa: “Non far finta di non vedere“.

La manifestazione, la prima di questo genere in Italia, si pone come obiettivo quello di sensibilizzare in maniera molto più efficace al rispetto dell’ambiente marino e ad uso sempre più limitato della plastica, specie alle Tremiti che per prime in Italia ne hanno bandito l’uso.

“Quando alla tutela ambientale si affianca l’inclusione sociale – dichiara Pasquale Pazienza, Presidente del Parco Nazionale del Gargano – la provocazione diventa ancora più forte nei confronti di chi, pur senza barriere, non riesce a guardare nella direzione giusta. Invertire la rotta è diventata una necessità, ormai non più rimandabile, per la nostra vita e per quella delle generazioni future”.

L’evento, organizzato dall’Ente Parco Nazionale del Gargano e dall’Associazione Albatros, rientra tra gli appuntamenti celebrativi del Trentennale dell’Area Marina Protetta.

Nei mesi di luglio ed agosto i fondali delle isole sono stati costantemente ripuliti, sia grazie all’attività del ‘battello spazzamare‘ donato dal Ministero dell’Ambiente e rientrato in funzione quest’anno, sia grazie a #Cleanup2019, l’iniziativa di successo che il Parco Nazionale del Gargano ha affidato al diving Marlin Tremiti e che ha visto la numerosa partecipazione di sub e turisti provenienti da ogni parte del Paese.

Plastica, un foca realizzata con rifiuti raccolti in spiaggia

L’iniziativa prevede:

  • per giovedì 5 settembre alle 16.00, una conferenza stampa sul molo di San Domino, alla quale parteciperanno: Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia; Antonio Fentini, Sindaco delle Isole Tremiti; Pasquale Pazienza, Presidente del Parco Nazionale del Gargano; Angela Costantino, Presidente dell’associazione Albatros – Progetto Paolo Pinto e Manrico Volpi, trainer – istruttore subacqueo dell’associazione.
  • Venerdì alle 17:00 l’immersione

 

Sia alla conferenza che all’immersione con i non vedenti parteciperà anche Vladimir Luxuria, già testimonial e sub brevettata dell’Associazione dedicata alla memoria del grande campione Paolo Pinto.

A celebrare i 30 anni dell’Area Marina Protetta sarà anche l’ottima musica del Tremiti Music Festival.

Promosso da Regione Puglia, Teatro Pubblico Pugliese e Puglia Sounds, l’evento porterà sulle isole – dal 5 al 7 settembre- grandi interpreti del jazz internazionale come Rita Marcotulli, Israel Varela, Me’de’ric Collignon e talenti di questa terra come Antonio Tosques.

I concerti si svolgeranno tra il molo di San Nicola e la piazza Pertini di San Domino.

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago