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Plastica, un rubinetto sempre aperto che vomita rifiuti: l’opera di denuncia di un artista canadese

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Ben Von Wong, un artista e attivista canadese, ha creato un’istallazione artistica che riproduce un rubinetto aperto che “vomita” plastica, per denunciare l’inquinamento del mare da rifiuti monouso.


Un enorme rubinetto sempre aperto da cui fuoriescono tonnellate di bottigliette e altri rifiuti plastici: questa è l’opera che ha voluto ideare l’artista canadese Ben Von Wong per denunciare l’abuso di plastica monouso e l’inquinamento dei mari e degli oceani.

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Nel corso dei mesi, Von Wong ha progettato, costruito e fotografato un inquietante e imponente rubinetto dorato da cui un torrente di bottiglie, brocche e bidoni sembra riversarsi incontrollabilmente nell’ambiente circostante. Dopo aver eretto e fotografato il rubinetto in vari paesaggi, Von Wong punta a sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema globale della plastica e a rappresentare visivamente l’urgente necessità di soluzioni sistemiche. “Voglio portare la frase plastica tap nel lessico pubblico”, mi ha detto Von Wong.

 


L’installazione, finanziata dall‘Ambasciata del Canada in Francia, è costituita da un vero e proprio furgone di 10 metri pieno di bottiglie di plastica usate che Von Wong e i volontari hanno raccolto a Montreal. Per realizzare il rubinetto delle dimensioni di un divano, Von Wong ha recuperato oltre 50 chili di condotto di ventilazione da un edificio programmato per la demolizione.

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Von Wong non è estraneo al problema dei rifiuti di plastica. È un consulente creativo dell‘Ocean Plastics Leadership Network, è stato giudice ai recenti premi Reusie e ha costruito altre enormi installazioni per richiamare l’attenzione sui sintomi dell’inquinamento da plastica, come lo Strawpocalypse da 168.000 cannucce che è diventato virale sui social media alcuni anni fa.

 

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