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Torna sulle spiagge di Campo di Mare il pesce ‘mangia-plastica’

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Plastica. Torna l’estate e sulle spiagge di Campo di Mare a Cerveteri torna il simbolo della lotta all’inquinamento: il pesce mangia plastica. A fare l’annuncio è stato il Sindaco del Comune Etrusco, Alessio Pascucci, che ha spiegato come il pesce “realizzato da un artigiano di Amatrice, in questi giorni si trovava a Roma per una manifestazione di rugby che però a causa del covid non si è più svolta”.

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L’opera/contenitore, utilizzata dagli utenti delle spiagge libere per non abbandonare rifiuti di plastica in spiaggia, realizzata nell’ambito delle attività di sensibilizzazione finanziate dalla Regione Lazio con il progetto “Lazio Plastic Beach Free 2019”, era stata concessa in prestito dall’Amministrazione comunale di Cerveteri alla Società Generando e alla Federazione Italiana Rugby che proprio in questi giorni sono impegnate nell’edizione 2020 del Torneo Sei Nazioni, una delle più importanti competizioni a livello mondiale dedicate alla palla ovale.

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Il progetto della Regione mira a sensibilizzare maggiormente sul tema degli effetti dell’uso della plastica e della tutela del mare, favorendo il riuso e il riciclo dei materiali di scarto e ponendo un freno al fenomeno dell’inquinamento.

Plastic Free Beach, si pone l’obiettivo di mettere in atto una serie di interventi come l’istallazione di erogatori automatici di acqua potabile, ecocompattatori di plastica, carta e alluminio fino alla realizzazione di strutture dedicate alla raccolta e al recupero di bottiglie e contenitori di plastica, da attuare sul litorale laziale.

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Un progetto che vuole promuovere un’economia circolare della plastica sulle spiagge libere dei Comuni laziali, puntando a limitarne il consumo e favorendo al contempo il recupero dei materiali, riducendo i fenomeni legati all’inquinamento del litorale marino.

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