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Plastica monouso, altri due Stati mettono al bando le buste

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Gli Stati del Vermont e del Maine hanno approvato nello stesso giorno la norma che rende di fatto fuorilegge le buste di plastica. Questa legge verrà applicata a tutti i supermercati e i negozi più piccoli che però potranno rendere disponibili ai clienti buste riciclabili o di plastica riutilizzabile almeno 75 volte, pagando un extra sul conto di 5 centesimi.

Maine e Vermont sono il quarto e quinto Stato a mettere al bando la plastica monouso a partire dal 22 Aprile 2020. In Maine il governatore Janet Mills ha firmato il Decreto nr.1532 dichiarando che “ogni attività di vendita non dovrà mettere a disposizione dei clienti borse della spesa monouso né consentirne l’utilizzo ai clienti stessi”.

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Questa legge verrà applicata a tutti i supermercati e i negozi più piccoli, che però potranno rendere disponibili ai clienti buste riciclabili o di plastica riutilizzabile almeno 75 volte, pagando un extra sul conto di 5 centesimi.

Il bando al momento esclude le borse a uso singolo che vengono usate per scopi speciali, come per la vendita e il trasporto di animali vivi o insetti o quelle contenenti buste per la spazzatura. Per consentire alle attività di mettersi in regola la legge verrà ufficializzata il 22 Aprile 2020 in occasione dell’Earth Day.

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Il Governatore del Vermont Phil Scott ha approvato il Decreto S. 133, che allarga la messa al bando anche per i ristoranti, i bar e i venditori di cibo take away, proibendo le cannucce di plastica e i contenitori di polistirolo. Questa legge entrerà in vigore a Luglio del 2020.

Maine e Vermont sono il quarto e quinto Stato americano a bandire le borse di plastica uso singolo, dopo California, New York e Hawaii.

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