Roma

Mediterraneo da remare fa tappa a Ventotene

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Il turismo esperienziale come chiave per la sostenibilità.

L’area marina protetta di Ventotene vista come risorsa per riscoprire la bellezza di vivere il mare e godere dei prodotti del territorio tutto rigorosamente plasticfree.

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Il focus dell’iniziativa è stato espresso attraverso l’hashtag #PlasticFree, con il chiaro intento di sottolineare l’importanza della lotta all’inquinamento da plastica nei mari.

L’evento è andato anche oltre il problema della plastica, di cui il Sindaco Gerardo Santomauro ha comuncque emanato nel mese di agosto 2019 la delibera Plasticfree. Si sono trattati i rischi derivanti dal depuratore e dai quelli derivanti da una malagestione del dissalatore. L’approvvigionamento di acqua potabile e la tutela dell’habitat marino sono centrali per l’isola.

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Contrasto a qualsiasi minaccia alla biodiversità e agli ecosistemi al centro dell’incontro organizzato da Fondazione UniVerde e Marevivo, in collaborazione con Castalia Consorzio Stabile S.C.p.A., Idroambiente, Mare di Circe e Federazione Italiana Canoa e Kayak, l’adesione del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera e il patrocinio del Comune di Ventotene.

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L’incontro è stato anticipato da un remata simbolica da parte di canottieri e canoisti, che hanno promosso l’uso di barche a vela e canoe per ridurre l’inquinamento marino.

Ad aprire i lavori i saluti di Gerardo Santomauro, sindaco di Ventotene e Presidente dell’Area Marina Protetta Isole di Ventotene e Santo Stefano.

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