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Bolivia, Uru Uru è il lago più inquinato da plastica del Mondo

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Si chiama Uru Uru, si trova in Bolivia ed è probabilmente il lago più inquinato da plastica del mondo. Allo stato attuale, è contaminato da 180 tonnellate di plastica che si aggiungono ai rifiuti e agli scarti di una miniera vicina alla città di Oruro.

Per anni infatti, il lago Uru Uru è stato oggetto di sversamenti illegali di rifiuti poi la diminuzione del livello di acqua a causa della siccità del 2016 e dei cambiamenti climatici ha portato alla scomparsi di tutte le specie animali e vegetali.

Paradossalmente, i 214 chilometri quadrati del lago sono più pieni di plastica che di acqua e pesci.

Per cercare di salvare il lago, in questi giorni, centinaia di volontari, poliziotti e funzionari del municipio locale si sono riunite intorno alle sue rive per cercare di ripulirlo.

Ma questa presa di coscienza dei cittadini ed i loro sforzi per ripulire il lago, secondo quanto riferisce l’Agenzia Efe, non è sufficiente ad invertire il degrado ambientale in cui versa il lago.

Per i funzionari municipali, senza una pulizia massiccia e l’installazione immediata di griglie di filtraggio, nei prossimi 5 anni il lago Uru Uru potrebbe scomparire completamente.

Il 90%  della superficie di Uru Uru è ormai un’enorme insieme di rifiuti: tra le migliaia di  bottiglie di plastica si intravedono giocattoli, scarpe, pannolini sporchi e persino carcasse e scheletri di animali.

A peggiorare la già disastrosa situazione, lo strato di materiale (simile al catrame) che si trova sotto la superficie sabbiosa e che emana un odore nauseabondo.

Il lago Uru Uru si trova a circa 200 chilometri da La Paz, ai piedi dell’altipiano boliviano e circa venti anni fa è stato dichiarato sito Ramsar: ‘zona umida d’importanza internazionale’.

Il lago, è attraversato da ferrovia che oggi separa la parte di Uru Uru dove è sicuro pescare e la porzione definita ‘totalmente contaminata’.

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