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Plastica, Isola nel Pacifico sempre più grande. Un anno fa la terribile scoperta

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Plastica. Si trova tra la California e le Hawaii, contiene 80mila tonnellate di plastica, è grande tre volte la Francia e 16 volte più alta rispetto a quanto si stimasse (dati di Scientific Reports): è la Great Pacific Garbage Patch, la grande isola di plastica nell’Oceano Pacifico, scoperta un anno fa.  E anche l’Itali oggi ha la sua isola di plastica nel Tirreno, più piccola ma non meno densa.  L’emergenza continua.

La fondazione olandese Ocean Cleanup  circa un anno fa  ha percorso con navi e aerei  la discarica marina dove le correnti oceaniche accumulano i rifiuti, una vera e propria “zuppa” 16 volte più alta rispetto a quanto si stimasse, secondo uno studio pubblicato su Scientific Reports basato sulle osservazione della fondazione.  Gli oggetti più grandi (50 centimetri o più) rappresentano il 53% della massa. Ma se consideriamo il numero dei frammenti, sono le microplastiche (meno di mezzo centimetro) a farla da padrone, con il 94% dei residui.

Isola di Plastica nel Pacifico, grande tre volte la Francia. Ecco i dati su Scientific Reports

L’hanno chiamata “Great Pacific Garbage Patch” (GPGP), o anche “trash vortex“, ed è 10-16 volte più grande di quanto non si pensasse finora. L’area grande tre volte la Francia  è occupata da circa 80mila tonnellate di rifiuti, per la maggior parte di materiale plastico (polietilene e polipropilene), portate dalle correnti del Pacifico tra le isole Hawaii e la California.

 

Ocean Cleanup, il dispositivo per ripulire gli oceani dalla plastica si rompe

Poco più di un mese fa, in Italia, un recente studio del CNR ha individuato un’altra isola di plastica:  una zuppa composta da frammenti più piccoli di 2 millimetri e densa come nessun altro vortice di rifiuti nel Mediterraneo occidentale.  Si trova a nord ovest dell’isola d’Elba, tra il corno della Corsica e la Capraia.

Plastica, scoperta isola di rifiuti anche in Italia nel Mar Tirreno

Nelle acque marine superficiali italiane si riscontra, infatti,un’enorme e diffusa presenza di microplastiche comparabile ai livelli presenti nei vortici oceanici del nord Pacifico, con i picchi più alti rilevati nelle acque di Portici (Napoli) ma anche in aree marine protette come le Isole Tremiti (Foggia)(ricerca CNR, ISMAR e UNIVPM).

Ricerca Greenpeace-Cnr, microplastiche nel Mediterraneo come nel Pacifico

L’esploratore italiano Alex Bellini ha deciso di percorre, nei prossimi tre anni,  i 10 fiumi più inquinati di plastica al mondo con un’imbarcazione auto costruita e creata con materiali di riciclo raccolti localmente. Con il suo progetto “10 rivers -1 ocean”, Alex percorrerà la parte più densamente inquinata dell’isola di plastica nel Pacifico, mostrando sia la provenienza che il punto di arrivo dei rifiuti.

Navigare sul Gange con una zattera costruita con materiali di riciclo. Questa era la missione, poi la domanda cruciale: come costruire una zattera che potesse navigare lunghe distanze sul fiume sacro indiano? Questo video di Mauro Talamonti riassume i due giorni che io e alcuni uomini locali abbiamo impiegato per la costruzione. La loro collaborazione è stata fondamentale, come fondamentale è la partecipazione in questo progetto dei nostri partner uniti dalla volontà di portare un cambiamento.Enegan – Luce e Gas ECOALF H-FARM North Sails La Scala Società tra Avvocati Save The Duck Airone Gifts Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare WWF Marevivo Onlus One Ocean Foundation Save the Planet Università degli Studi di Padova

Pubblicato da Alex Bellini su Giovedì 21 marzo 2019

Plastica, Alex Bellini e il suo viaggio lungo i 10 fiumi più inquinati del mondo. VIDEO

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