L’innovativo sistema di filtraggio delle acque grazie a un accordo tra Grimaldi e Wärtsilä 

Un nuovo sistema testato e brevettato dal gruppo Grimaldi permetterà alle navi di ripulire il mare dalle microplastiche. A commercializzare il prodotto sarà Wärtsilä, leader nelle tecnologie per il settore marino ed energetico, che si è aggiudicata la licenza per lo sviluppo del sistema.

Ma come funziona? Basterà applicare il prodotto agli scrubber installati sulle navi per depurare i gas di scarico. In questo modo esso potrà filtrare, trattenendo le microplastiche, le grandi quantità di acqua che gli scrubber prelevano per il loro funzionamento prima di reimmetterle in mare.

“La capacità di catturare le microplastiche mostra come gli scrubber siano uno strumento per risolvere un’ampia gamma di sfide di sostenibilità”, ha commentato Tamara de Gruyter, presidente Marine systems di Wärtsilä.

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Grazie all’accordo tra le due società, dunque, le navi si trasformeranno in “aspirapolveri” del mare. La capacità di filtrare le microplastiche sarà infatti integrata nei futuri sistemi di trattamento delle acque di lavaggio prodotti dal gruppo finlandese.

“Siamo lieti di fornire una soluzione per l’industria marittima. L’idea di questa tecnologia innovativa è nata prendendo atto che gli scrubber di tipo open loop possono prelevare acqua di mare per la depurazione dei gas di scarico e contemporaneamente raccogliere la microplastica presente negli oceani durante il loro normale funzionamento”, ha commentato Emanuele Grimaldi, AD del Gruppo Grimaldi che devolverà i proventi delle concessioni delle licenze d’uso del brevetto a favore di iniziative ed enti benefici.

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