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Plastica, Halloween produrrà un consumo pari ad 83 milioni di bottiglie

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“Dolcetto e scherzetto”? I costumi di Halloween produrranno uno spaventoso quantitativo di plastica  pari a 83 milioni di bottiglie. Due organizzazioni incoraggiano i produttori e i consumatori a trovare soluzioni ecosostenibili.

La festa di Halloween riunisce bambini di tutte le età ma le organizzazioni ambientali avvertono:  il consumo di plastica sarà pari all’utilizzo di 83 milioni di bottiglie. Hubbub e Fairyland Trust, esaminando 324 linee di abbigliamento di 19 negozi diversi hanno ricavato che l’83% dei materiali di cui erano composti i vestiti erano a base di plastica, tra cui il poliestere, presente in tutti i vestiti in un quantitativo pari al 69%.

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Secondo gli studi la festa di Halloween nel Regno Unito raggiungerà uno spreco di plastica oltre duemila tonnellate. Secondo Chris Rose di Fairyland Trust:  “La cosa più paurosa di Halloween è la plastica. Ogni anno vengono comprati più costumi perché ogni anno il successo della festa aumenta. Secondo Hubbub nel 2017 circa 33 milioni di persone hanno preso parte alla festa di Halloween, e la cosa paurosa è che 4 ogni 10 vestiti viene indossata una volta. Per questo è fondamentale che tutti scelgano costumi che si adattano maggiormente all’ambiente. I consumatori preoccupati possono adottare iniziative personali per evitare di comprare nuova plastica e allo stesso tempo vestirsi per Halloween, comprando da negozi dell’usato o riutilizzando costumi usati per creare nuovi outfits o addirittura farli a mano usando materiali senza plastica”.

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Entrambe le organizzazioni incoraggiano le famiglie ad evitare che altri problemi si aggiungano a quello della plastica, ad esempio suggerendo di fare in casa i propri costumi o di comprarne uno usato. Inoltre, incoraggiano negozi e produttori a pensare ai prodotti d’uso occasionale e di preferire etichette che consentano al consumatore di aiutarlo a scegliere soluzioni ecosostenibili.

Le organizzazioni sostengono infatti che molti negozianti non sono a conoscenza del fatto che materiali come il poliestere in realtà siano plastica.

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 Trevin Restorick, CEO di Hubbub afferma: “Lo spreco di plastica prodotto da Halloween e dai suoi costumi è uguale a quello prodotto a Pasqua nell’aprire le uova. Tuttavia, gli sprechi di Halloween sono maggiori se consideriamo anche i kit da festa e le decorazioni, molte delle quali sono in plastica, oppure gli impacchettamenti del cibo, che diventano subito spazzatura e contribuiscono all’inquinamento da plastica. I rivenditori devono avere più coraggio nell’offrire abbigliamento e prodotti che non peggiorino il già drastico impatto della plastica sul nostro pianeta”.

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 Per Paula Chin, esperta di materiale sostenibile al WWF: “Niente è più spaventoso della nostra cultura dell’usa e getta. Riducendo la plastica che compriamo, incoraggiando il riutilizzo di materiali e prendendoci la responsabilità per ciò che produciamo, possiamo rendere Halloween sia spaventoso che sostenibile”.

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