Cultura

“Plastica”, il cortometraggio che parla del legame tra sesso e inquinamento

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Può l’inquinamento da plastica mettere in crisi la coppia, il sesso e l’amore? Questo è il tema affrontato nel corto “Plastica” di Marta Angelucci e Dario Ciulla.  “E’ stato definito a tratti disturbante ed era proprio questo il nostro intento”. Ecco cosa ci hanno raccontato. 

La plastica fa male anche al sesso! Il corto “Plastica” affronta, in una chiave del tutto inedita e veritiera, il fenomeno ambientale dell’inquinamento da plastica legato ai problemi di sesso della coppia.

L’idea è di due giovani ragazzi, Marta Angelucci, 27 anni di Roma, alla sceneggiatura e Dario Ciulla, 32 anni di Palermo, alla regia. La pellicola di 8 minuti partecipa al Festival Internazionale del Film Corto “Tulipani di Seta Nera”.

VEDI IL CORTO “PLASTICA” 

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Davvero gli ftalati, presenti in moltissimi oggetti, dalle tende in pvc della doccia ai contenitori alimentari, interferiscono con gli ormoni naturali e provocano il calo del desiderio? Un corto spiazzante prodotto dall’esordiente Damaus insieme a DUEL Produzioni e Wrong Way Pictures che, in 8 minuti, denuncia da una prospettiva diversa l’inquinamento da plastica che può arrivare anche a mettere in crisi il rapporto di coppia spegnendo l’amore.

Marta e Dario ci hanno raccontato cosa c’è dietro la realizzazione del loro corto “Plastica”.

Come mai avete scelto il tema della plastica per il vostro corto?

Non eravamo partiti con l’idea di fare un film sulle tematiche ambientali ma mi era rimasto impresso un articolo letto tempo fa in cui si parlava dei danni delle microplastiche sull’apparato sessuale umano, ma anche sul  calo desiderio. – ci spiega MartaSi parla tanto di ritrovamenti di balene spiaggiate e plastica nella pancia dei pesci. Ci colpisce ma non abbastanza, sembra un problema lontano da noi. Mentre una cosa così intima come il sesso, il rapporto di coppia, la fertilità ha un impatto diverso e diretto perché pericoloso anche per noi in prima persona”. 

Nel cortometraggio si parla del maschio che è in pericolo mentre i geni femminili sembrano rispondano meglio di quelli maschili. Anche se sulle donne ci può essere una perdita dello stimolo e del desiderio. Nella prima lite dei due personaggi volevamo che si evincesse anche questo cambio ormonale. Infatti il protagonista maschile mentre sta discutendo inizia ad avere una voce più squillante. – racconta il registra Dario Il nostro obiettivo non era fare un semplice corto di denuncia ma una lente di ingrandimento su qualcosa che in realtà è molto vicina a noi. Volevamo informare ma intrattenendo. Ci tenevamo a dare un’impressione artistica a qualcosa che ci aveva colpito. Ha cambiato anche noi venire a conoscenza di certe cose “. 

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Da palermitano mi sta a cuore la tutela del mare e delle spiagge. – continua Dario – Ciò mi ha anche permesso di diffondere il messaggio attraverso i vari festival dell’isola, come il SiciliAmbiente Film Festival a San Vito Lo Capo”. 

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Quali feedback avete avuto sul corto?

Abbiamo riscontrato due aspetti sia nel pubblico del festival che negli utenti sul web. Il primo è che nessuno sapeva di questo legame, non se ne parla e ci sono anche poche informazioni in giro a riguardo. Il secondo è che il corto è stato definito un po’ disturbante, quasi fastidioso, ed era proprio questo il nostro intento. Anche i due protagonisti del corto, Martina Carletti e Andrea Ottavi, sono rimasti colpiti dal scoprire quanto questo problema ci riguardi così da vicino“. –  racconta Marta. – Stiamo scrivendo anche il film di “Plastica”  e cerchiamo una produzione che voglia credere e investire sul nostro progetto. Abbiamo ricevuto anche i complimenti da uno dei responsabili di  Greenpeace al SiciliAmbiente e ricevuto il premio Legambiente Picentini al festival Picentia Short Film Festival. Siamo stati contenti di aver colpito non solo la gente comune ma anche il mondo dell’ambientalismo“. 

VEDI IL CORTO “PLASTICA” 

 

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