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La Cina vieta la plastica monouso: si parte dai sacchetti

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La Cina ha svelato le proprie politiche per ridurre la produzione dei rifiuti di plastica. Le buste e la plastica monouso saranno vietate entro il 2025.

La Cina, uno dei maggiori utilizzatori di plastica nel mondo, ha svelato il progetto per ridurre l’utilizzo di plastica monouso nel paese. Le buste non biodegradabili verranno vietate nelle città più grandi entro la fine del 2020 e in tutto il paese entro il 2022. I ristoranti dovranno ridurre l’utilizzo di plastica monouso del 30% ed entro la fine dell’anno non potranno più fornire cannucce di plastica ai propri clienti. L’unica eccezione alle buste di plastica riguarderà i mercati del pesce, che potranno continuare ad utilizzarle fino al 2025. La produzione e la vendita di buste di plastica sottili meno di 0,025 millimetri verrà vietata.

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La Cina per anni si è dovuta confrontare con i rifiuti prodotti dai sui 1,4 miliardi di abitanti. La più grande discarica del paese, grande quanto 100 campi di calcio, ha raggiunto il limite di capienza 25 anni prima del previsto. Solamente nel 2017 sono state raccolte 215 milioni di tonnellate di rifiuti domestici. La Cina ha prodotto 60 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica nel 2010 secondo Our World in Data dell’Università di Oxford. Al secondo posto in quell’anno troviamo gli Stati Uniti d’America con 38 milioni di tonnellate. La ricerca è stata pubblicata nel 2018 e sostiene che le proiezioni fino al 2025 non si differenzino cosi tanto.

La National Development and Reform Commision nella giornata di domenica ha svelato la nuova politica sull’utilizzo della plastica che verrà implementata nei prossimi cinque anni. Non si tratta della prima politica della Cina contro l’utilizzo della plastica. Nel 2008 il paese ha vietato la produzione di buste di plastica ultrasottili e nel 2017 il paese ha vietato l’importazione di rifiuti di plastica dai paesi esteri.

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La Cina non è l’unico paese asiatico ad aver imposto dei limiti alla plastica. La Tailandia ha annunciato recentemente che le buste di plastica monouso verranno vietate nei maggiori negozi quest’anno mentre un divieto completo entrerà in vigore nel 2021. Jakarta, la capitale dell’Indonesia, ha vietato le buste in tutti i negozi, supermercati e mercati tradizionali entro giugno 2020 e Bali ha imposto il divieto sulla vendita di plastica monouso.

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La Malesia ha respinto 150 containers con rifiuti di plastica illegali verso i loro paesi di provenienza. “Faremo il necessario per assicurarci che la Malesia non diventi la discarica del mondo” ha detto il Ministro dell’ambiente Yeo Bee Yin, aggiungendo che altri containers verranno respinti in futuro. I paesi più ricchi hanno iniziato ad inviare i propri rifiuti di plastica in Malesia nel 2018 ma le autorità faticano a gestire la quantità di rifiuti che viene illegalmente importata nel paese.

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