Plastica, catena giapponese rivoluziona il take away VIDEO

La catena di negozi 7- Eleven ha dichiarato che a partire da luglio venderà i suoi onigiri (il cibo take away più venduto in Giappone) in involucri fatti di plastica bio, con l’obiettivo di ridurre l’inquinamento plastico sull’ambiente.

La mossa della compagnia influenzerà i 2,2 miliardi di onigiri venduti annualmente nei loro negozi. É la conseguenza della nuova politica del governo giapponese che ha chiesto alle principali aziende del paese di ridurre l’uso di materie plastiche per ridurre l’inquinamento marino.

Rimpiazzando l’involucro di plastica con uno derivato dalla canna da zucchero, 7- Eleven stima che può ridurre l’uso di plastica di 260 tonnellate e tagliare le emissioni di C02 di 403 tonnellate, tutto questo ogni anno.

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Gli onigiri sono il cibo take away più venduto in tutto il Giappone: sono dei triangoli di riso con all’interno un condimento che può essere tonno, salmone o carne. Sono molto diffusi nel paese per la loro trasportabilità e per essere un pasto completo a un prezzo ridottissimo.

Anche altre catene hanno deciso di seguire l’esempio di 7- Eleven: FamilyMart Co. ha sostituito i contenitori per il ramen take away(gli spaghetti con brodo, tipici delle cucine orientali cotti con l’aggiunta di acqua bollente) con un modello fatto di plastica riciclata.

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Ohsho Food Service Coop ha annunciato che rimpiazzerà le cannucce e i cucchiai di plastica con quelli biodegradabili in tutti i 729 ristoranti della sua catena entro il prossimo mese.

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