Plastica, un nuovo sistema per fermare la contaminazione delle acque FOTO

Arriva dall’Australia un nuovo modo per contrastare l’inquinamento ambientale causato dalla plastica, facilmente imitabile in altre parti del mondo.  Da marzo 2018 questo modello ha contenuto circa 370 kg di spazzatura. Ecco come funziona.

Da alcuni mesi la città australiana Kwinana sta sperimentando nella riserva naturale di Henley, un nuovo sistema di drenaggio dell’acqua per evitare che qualsiasi tipo di oggetto in plastica possa contaminarla. Questo nuovo sistema consiste in una rete posta sull’imboccatura di un tubo di drenaggio con lo scopo di intrappolare i detriti di grandi dimensioni: i tubi drenano tutta l’acqua che dalle aree residenziali arriva a quelle naturali, riuscendo a bloccare qualsiasi tipo di spazzatura.

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Una volta che le reti si riempiono di spazzatura, vengono raccolte e trasportate su camion speciali nei centri di smaltimento e, una volta, divisi i materiali riciclabili da quelli non riciclabili, riposizionate nei tubi di drenaggio.

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Si tratta di un semplice ma efficace sistema per contrastare l’inquinamento ambientale causato dai rifiuti plastici, imitabile in altre parti del mondo: da quando sono state installate, marzo 2018, questi reti  hanno contenuto circa 370 kg di spazzatura.  Questo risultato ha spinto le autorità locali a installare queste reti in tutta la città di Kwinana . Ciascuna rete costa circa 10.000 dollari ma è stato già stimato che i costi nel futuro saranno abbattuti in modo decisivo.

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