InquinamentoRifiuti

Plastica, anche l’Africa sta diventando una montagna di rifiuti

Condividi

Il continente africano è letteralmente sommerso dai rifiuti plastici locali e provenienti dall’occidente: tutto questo senza avere strutture atte a riciclare questa montagna di plastica. L’esempio del Ghana.

Il Ghana è un’economia in rapida crescita che deve affrontare una crescente crisi di rifiuti.

Date le caratteristiche favorevoli del materiale, la plastica è una risorsa vitale. Viene utilizzato come input industriale; garantisce l’accesso all’acqua potabile sicura; e svolge un importante ruolo sociale consentendo alle popolazioni a basso reddito di acquistare acqua potabile sicura, cibo e altri beni di prima necessità, venduti in bustine di plastica a basso prezzo.

Plastica, il Kenya potrebbe diventare una discarica per i rifiuti provenienti dagli Stati Uniti

Allo stesso tempo, la crescita della plastica monouso, stimata fino al 70% del consumo totale di plastica, sta causando un problema dei rifiuti di plastica per il Ghana.

Per affrontare il problema dei rifiuti, il Ghana deve intraprendere azioni urgenti per promuovere un’economia più circolare. Con bassi tassi di recupero e riciclaggio dei rifiuti di plastica rispettivamente del 12% e del 10%, il Ghana potrebbe utilizzare strumenti politici per stimolare la domanda interna di plastica riciclata e aumentare i tassi di recupero e riciclaggio.

Industrie come i beni di consumo confezionati, l’edilizia, il tessile e il settore automobilistico emergente del Ghana potrebbero beneficiare di tali interventi. Il Ghana potrebbe anche valutare la sua capacità di diventare un hub di riciclaggio regionale. Le parti interessate dovranno valutare i meriti di questo approccio rispetto alla capacità di garantire il raggiungimento degli obiettivi ambientali.

Rifiuti, dalle taniche ai tappeti. In Ghana il riciclo diventa arte

Un recente studio commissionato dalla Global Plastic Action Partnership (GPAP) e dalla Platform for Shaping the Future of Trade and Global Economic Interdependence – entrambe iniziative del World Economic Forum – mette in luce le realtà del panorama della plastica in Ghana e come la politica commerciale potrebbe essere utilizzati per realizzare un’economia più circolare e aggiungere interventi domestici.

Per sviluppare una strategia di gestione dei rifiuti di plastica di successo, il Ghana deve allineare in modo proattivo le sue ambizioni di gestione dei rifiuti di plastica con la sua agenda commerciale, poiché il commercio è fondamentale nel plasmare l’agenda economica di un paese.

Inquinamento, l’ondata di bottiglie di plastica in Sudafrica VIDEO

Ciò, a sua volta, richiede un approccio orchestrato, che potrebbe essere facilitato dall’istituzione di un comitato interministeriale incentrato sui rifiuti di plastica e sul commercio. Sarebbe anche importante impegnarsi in dialoghi pubblico-privato per continuare a identificare le priorità della politica commerciale.

 

(Visited 33 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago