Attualità

PLASTICA. I SACCHETTI CHE SI TRASFORMANO IN ACQUA E CIBO

Condividi

Redazione online

L’idea che fa bene all’ambiente arriva dall’Indonesia. Il biologo Kevin Kumala ha inventato un sacchetto che sostituisce quello tradizionale creato con petrolio.

“I am not plastic”, ovvero sacchetti realizzati con la manioca, una pianta indonesiana, biodegrabili e compostabili.  Ma oltre a non inquinare presentano un’altra caratteristica: possono trasformarsi in cibo e acqua per persone ed animali.

Diminuire e pian piano abolire l’utilizzo quotidiano della plastica, riciclare e sensibilizzare le persone al rispetto del Pianeta. Questo ed altri progetti, anche in Italia, si stanno muovendo verso questa direzione.

Recentemente uno studio della Washington Orb Media ha rivelato la presenza di fibre di plastica microscopiche nell’acqua corrente di tutto il mondo: MICROPLASTICHE NELL’ACQUA. 

Sul tema della plastica e delle microplastiche tante le associazioni in prima linea.  “Mediterraneo da remare #NoPlastic”  è la campagna nazionale di sensibilizzazione alla tutela del Mare Nostrum, promossa da Fondazione UniVerde e Marevivo, per difendere i nostri mari contro la dispersione delle macro e micro plastiche.

 

 

(Visited 62 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago