Home Attualità Plastica monouso, Lollobrigida: “Oggi non è idoneo abolirla”

Plastica monouso, Lollobrigida: “Oggi non è idoneo abolirla”

plastica monouso francesco lollobrigida

Il ministro dell’Agricoltura non raccoglie l’appello di Carlo Petrini.

All’inaugurazione di Slow Fish a Genova, dove Carlo Petrini ha lanciato un appello a politica e società civile sul clima, c’era anche Francesco Lollobrigida. Al ministro dell’Agricoltura, il fondatore di Slow Food ha lanciato anche un altro appello, destinato però a rimanere inascoltato.

Carlo Petrini: “Basta plastica monouso”

La plastica monouso è l’elemento distintivo dell’industria alimentare. Facciamola finita, non voglio più consumarla in nessuna maniera. La situazione sta diventando drammatica: isole grandi come regioni stanno inquinando non solo gli oceani, ma anche i nostri mari” – l’appello di Carlo Petrini – “Inoltre, noi mangiamo microplastiche ogni giorno perché sono entrate nel circuito alimentare. Da Genova e da Slow Fish deve partire l’impegno per ognuno di noi: non utilizzare in alcuna forma la plastica monouso. Genova deve diventare un punto di riferimento di questi comportamenti virtuosi“.

Plastica, Lollobrigida: “Non idoneo abolirla” 

La replica di Francesco Lollobrigida non si è fatta attendere, ma non nella direzione sperata da Carlo Petrini. “Oggi non è idoneo abolire la plastica monouso, abbiamo chiesto anche in Europa di lavorare su questo tema facendo scelte che non cambino ogni volta in maniera radicale. L’Italia oggi è leader per il riciclo, in Europa abbiamo anticipato gli obiettivi di diversi anni e crediamo che sia questa la strada” – ha spiegato il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste – “Non è il caso di limitare l’uso della plastica, specie se nel resto del mondo si fano scelte diverse. Stiamo lavorando, anche in Europa, per avere una risposta pragmatica che salvaguardi la sostenibilità ambientale e quella produttiva“.

Articolo precedenteClima, Carlo Petrini: “Situazione drammatica, senza la politica intervenga la società civile”
Articolo successivoIl Punto, questa sera nuova puntata. Riccardo Quintili racconta lo scandalo del finto olio extravergine