Plastic Free, nelle università borracce in metallo e bicchieri compastibili per il caffè

Plastic free. Anche l’Università “Ca’ Foscari” di Venezia aderisce al plastic free. Da settembre, borracce in metallo in dotazione ai nuovi immatricolati e poi via la plastica dalle macchine del caffè: solo bicchieri compostabili, anche negli incontri istituzionali, dove le bottiglie d’acqua saranno sostituite da caraffe di vetro. E’ lo #StopSingleUsePlastic, firmato da Crui con Marevivo e CoNISMA. La CRUI è impegnata nella sostenibilità già dal 2013 con la RUS: “la Sostenibilità è nelle Univeristà”.

In crescita la buona pratica dell’abbandono della plastica presso le università italiane. L’ultima ad aderire al plastic free è l’Univeristà “Ca’Foscari” di VeneziaBorracce in metallo in dotazione agli studenti, caraffe e bicchieri in vetro al posto delle bottigliette di plastica in tutti i principali incontri e riunioni istituzionali, e un servizio di catering sostenibile che bandisce la plastica mono uso: ecco le iniziative plastic free dell’Università Ca’ Foscari Venezia che verranno applicate a partire dal prossimo settembre, con l’inizio dell’anno accademico 2019-2020.

  • BORRACCE ALLE MATRICOLE
    Si comincerà dotando gli studenti immatricolati dall’anno accademico 2019-2020 di borracce in metallo per ridurre l’utilizzo di bottigliette di plastica e la conseguente produzione di rifiuti.

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  • VETRO agli APPUNTAMENTI ISTITUZIONALI
    Non solo: verranno utilizzati acqua in caraffa e bicchieri non in plastica per gli appuntamenti istituzionali, iniziando da quelli ricorrenti e calendarizzati (es. Sedute di Senato, Consiglio di Amministrazione, Pre Senati e Pre CdA, riunioni di Nucleo di Valutazione e Presidio di Qualità).

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  • CATERING, SOLO SOSTENIBILE
    Anche il servizio catering di Ca’ Foscari è all’insegna della sostenibilità: con i nuovi accordi con i fornitori, per tutti gli eventi di Ateneo è a disposizione un servizio di  catering “sostenibile” che vincola il prestatore del servizio a non utilizzare bottiglie, stoviglie o porzioni in plastica monouso, oltre a offrire la possibilità di attivare opzioni per le tipologie di alimento (Km0, biologico, equo-solidale, vegetariano).

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  • COLONNINE D’ACQUA e MACCHINETTE
    L’Ateneo ha inoltre avviato un intervento per estendere  la diffusione delle colonnine dell’acqua presso le principali sedi nonché di sostituire in tutte le macchine del caffè i bicchieri e le palette di plastica con equivalenti compostabili, consentendo di selezionare l’opzione senza erogazione del bicchiere, per incentivare l’utilizzo di tazze personali.
  • #StopSingleUsePlastic
    La conversione al plastic free delle università italiane di cui quella di Venezia rappresenta l’ultimo esempio, nasce da un accordo firmato lo scorso gennaio dalla CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) con Marevivo e il CoNISMa, la rete degli atenei che studiano il mare. Un protocollo d’intesa che sancisce un impegno di adesione alla campagna #StopSingleUsePlastic. Con esso Marevivo, CoNISMa e CRUI si sono impegnati in un reciproco rapporto di collaborazione in materia di sensibilizzazione ed educazione alla tutela dell’ambiente. Nelle università conivolte è prevista l’installazione di distributori d’acqua nelle aree pubbliche, all’interno dei Dipartimenti e degli Uffici Centrali e la relativa distribuzione di borracce personalizzate; bicchieri di carta al posto della plastica nelle macchine del caffè, con la possibilità di rifiutare l’erogazione del bicchiere, incentivando così l’utilizzo di tazze personali.
    Tra le università che hanno aderito: LUISS di Roma; “Sapienza” di Roma; “Roma Tre”; Politecnica delle Marche e l’Università di Macerata, che si sta attivando per eliminare la plastica usa e getta.

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  • LA RUS
    L’Università “Ca’ Foscari” aderisce, insieme alla maggiorparte (68 al momento) degli atenei italiani, alla RUS, la Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile. Nata nel novembre 2013 sotto l’egida della CRUI,  con l’obiettivo di stabilire un coordinamento tra  tra gli atenei italiani che hanno assunto l’impegno ad orientare le proprie attività istituzionali verso gli obiettivi di sostenibilità integrata. La Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile ha ricevuto il mandato di predisporre un Piano Attuativo Nazionale secondo gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile ONU 2030, come stabilito nel Manifesto  dell’ultimo dei “Magnifici incontri” tenutosi a Udine, il 29 e 30 maggio scorsi, dal titolo: “la Sostenibilità è nelle Università“.
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