Roma e Dintorni

La Camera dei Deputati diventa Plastic Free. Fico: “un piccolo passo ma un segnale importante”

Condividi

Plastic free. Entra in vigore la decisione, adottata dal Collegio dei Questori, che prevede l’eliminazione dei contenitori di plastica monouso per l’acqua da tutte le aree di ristoro dei palazzi della Camera.

Da oggi  – si legge in un comunicato dell’Ufficio Stampa di Montecitorio – presso i ristoranti, i bar e la buvette di Montecitorio si potrà consumare acqua solo in bottiglie di vetro o proveniente dalla rete idrica pubblica.

Sulla sua pagina Facebook, il presidente della Camera, Roberto Fico parla di “una bella notizia, un esempio che Montecitorio si era impegnato a dare”.

Plastica, anche Adidas si unisce alla sfida per ridurne il consumo

“Dopo un lavoro portato avanti in questi mesi – si legge nel post – possiamo annunciare che la Camera dei deputati sarà finalmente plastic free. Da oggi eliminiamo tutti i contenitori monouso di plastica per acqua e bevande nei bar e nelle mense ma anche per le riunioni di commissioni e organi collegiali. Si potrà consumare quindi acqua solo in bottiglie di vetro o proveniente dalla rete idrica pubblica“.

“Un piccolo passo per la Camera – conclude Fico – ma un segnale importante, che risponde anche all’appello lanciato dal ministro dell’Ambiente Costa qualche mese fa. Dimostriamo con questo gesto che le istituzioni sono in prima fila per la tutela dell’ambiente“.

Un libro in cambio di una bottiglia di plastica: il libraio che lotta per l’ambiente

Grande soddisfazione, arriva dal Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa: “ringrazio il presidente della Camera, Roberto Fico, per la sensibilità dimostrata nell’aver subito accolto il mio appello ad aderire alla campagna plastic free. Dopo un lavoro portato avanti in questi mesi, oggi il traguardo è stato raggiunto anche a Montecitorio. Un’ottima notizia”.

“Non posso chiedere ai cittadini di diventare plastic free – prosegue Costa – se le istituzioni non danno per prime il buon esempio. Noi l’abbiamo dato in ottobre, quando il ministero dell’Ambiente si è liberato della plastica monouso. In tanti, ministeri, Regioni, Comuni, imprenditori, associazioni, scuole, stabilimenti balneari, ci hanno seguito. Un ‘virus’ che spero continui a diffondersi”.

 

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago