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Al via on line il 4 giugno il Festival “Plant Health 2020”

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Il 2020 è stato proclamato dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (Fao) “Anno internazionale della salute delle piante” (International year of plant health, Iyph), per ricordare quanto sono importanti le piante per la nostra alimentazione e la nostra vita.

Il Festival “Plant Health 2020“, organizzato da Agroinnova, il Centro di Competenza per l’Innovazione in campo agroambientale dell’università di Torino, doveva essere il momento clou delle celebrazioni del capoluogo piemontese per l'”International Year of Plant
Health“.

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L’emergenza sanitaria in corso ha imposto l’annullamento delle conferenze, degli spettacoli e delle mostre previsti dal 4 al 6 giugno presso il rettorato dell’università ma il 4 giugno, alle ore 18.30, si terrà comunque in via telematica l’apertura del “Festival Plant Health 2020” con gli interventi della virologa Ilaria Capua, della fitopatologa Jacqueline Fletcher e Maria Ludovica Gullino, direttore di Agroinnova.

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In una diretta streaming dall’Ateneo dal titolo “Plant Health #Saluteglobale. Salute delle piante, salute globale“, le tre studiose si confronteranno sui temi della salute, delle piante e dell’ambiente.

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“È un momento difficile – dice Maria Lodovica Gullino, responsabile organizzativo del Festival – ma è necessario dare un messaggio di speranza e di voglia di fare. La salute delle piante parte dalla ricerca scientifica e ha delle ripercussioni su tutto il nostro ecosistema: agricolo, urbano, naturale e sociale. Vedo molto analogie tra i problemi causati dall’attuale emergenza sanitaria e i danni causati dalle malattie delle piante in passato, quali fame e carestia, e più recentemente, con importanti danni economici. Per questo e’ importante che la ricerca sia sostenuta per affrontare questi argomenti in chiave moderna”.

 

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