La pizza napoletana potrebbe essere ,fra pochi giorni, incoronata come bene immateriale dell’umanità.
L’Italia potrebbe aggiungere un altro suo bene alla lunga lista.
Non è stato facile arrivare fino a questo punto perché il bel paese ha già troppi siti Unesco. È stata la determinazione dell’ex Ministro Alfonso Pecoraro Scanio con l’aiuto di Coldiretti e rosso pomodoro a mettere in campo la più grande campagna di raccolta firme per un evento del genere.
Negli anni sono state raccolte oltre 2 milioni di firme sulla piattaforma change.org provenienti da tutto il mondo. Se la battaglia sarà vinta finalmente sarà certificata l’origine della pizza e non solo il nome italiano.
In Corea del Sud sarà deciso dal 4 all’8 dicembre quale bene entrerà nella lista da tutelare.
Inutile specificare i benefici a livello internazionale di un evento del genere che porterebbe lustro ad un lavoro , quello del pizzaiolo, a livello Internazionale.
Tutti in attesa ma il countdown è iniziato!

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