Più Libri Più Liberi, la Fiera della piccola e media editoria alla Nuvola di Roma

“Se la lettura resiste, nonostante la crisi di tante attività legate alla lettura, è perché la dimensione dei Festival delle Fiere ha contribuito a rendere più piacevole la condizione della lettura e questo per un giovane è fondamentale.” Marino Sinibaldi, critico letterario.

Si è aperta l’edizione 2023 di Più Libri Più Liberi, la fiera della piccola e media editoria pone i libri al centro dell’attenzione fino al dieci dicembre con presentazioni, laboratori e dibattiti.

La prima giornata è stata dedicata ai numeri diffusi dall’Associazione Italiana Editori; il 50,1% dei libri acquistati in Italia è creato da questa fetta di produttori medi e piccoli. Nei primi undici mesi del 2023 gli italiani hanno comprato 9,9 milioni di copie in più rispetto all’anno precedente. Il settore che cresce maggiormente è la narrativa italiana, bene anche i saggi non universitari e i libri di auto aiuto. In calo la narrativa straniera e i libri per ragazzi.

Durante la cerimonia di apertura è stato fatto il punto sulle iniziative governative, a capo della Regione Lazio e della città di Roma per sostenere il settore. Federico Mollicone, Presidente della  Commissione Cultura della Camera ha ricordato ai microfoni di  TeleAmbiente le iniziative governative a favore del settore: “C’è il tag credit a favore delle librerie, c’è l’intervento di credito d’imposta sulla carta, il sostegno all’acquisto e il Parlamento e la Commissione che presiedo presenterà una risoluzione per dare gli indirizzi al governo sull’impatto che l’intelligenza artificiale può avere sul settore editoriale. Sentiremo gli editori per dare la possibilità a questo mondo di avere una presa di posizione chiara del Parlamento e quindi del governo.”

La fiera è dedicata soprattutto ai giovani lettori che qui, grazie anche a molti spazi dedicati, possono scoprire il fascino della lettura.

Sul ruolo delle fiere per incentivare la lettura nei più giovani, Marino Sinibaldi ha dichiarato a TeleAmbiente: “Le fiere sono decisive per lettori nuovi e giovani, quelli che non sono abituati a frequentare le librerie, le fiere come quella dell’Eur, che è la più popolare d’Italia, la più aperta alle famiglie e ai giovani, hanno avuto un ruolo fondamentale. Se la lettura resiste, nonostante la crisi di tante attività legate alla lettura, è perché la dimensione dei Festival delle fiere ha contribuito a rendere più piacevole la condizione della lettura e questo per un giovane è fondamentale.”