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Scomparsi i fondi per le piste ciclabili dalla legge di bilancio

piste ciclabili scomparsi i fondi nella legge di bilancio

Nella bozza della legge di bilancio che sta girando in queste ore mancano totalmente i fondi che dovevano essere destinati alla realizzazione di piste ciclabili.  

Che l’Italia non sia un Paese per ciclisti è chiaro da tempo. Basta guardare i dati: il nostro Paese investe poco più di un miliardo per bonus bici e piste ciclabili cittadine ed extraurbane contro i 98 miliardi di euro destinati al comparto dell’auto. 

Ma dal nuovo anno i fondi statali per le piste ciclabili potrebbero addirittura sparire del tutto. O quanto meno è quello che si evince leggendo la bozza della legge di bilancio in cui i fondi destinati alla realizzazione e al mantenimento di piste ciclabili e più in generale al comparto delle biciclette e pari a zero.

Che fine hanno fatto i fondi per le piste ciclabili?

Che fine hanno fatto, dunque, i 94 milioni che erano stati inseriti come spesa per il 2023 e il 2024 nel Fondo per la ciclabilità istituto dalla legge di bilancio 160/2019? È probabile che quei fondi vengano, alla fine, riportati all’interno della legge una volta che sarà approvata. Ma la loro sparizione è un segnale dello scarso interesse del nostro Paese per la mobilità sostenibile.

Claudio Magliulo, head of Italy Campaign di Clean Cities, ha dichiarato che “l’Italia ha ancora un grosso gap di ciclabilità, come riporta il nostro dossier. Per colmarlo, come abbiamo proposto, andrebbero messi a bilancio altri 500 milioni di euro l’anno per il prossimi 7 anni: se invece  sarà confermata quella che è la proposta della bozza della legge di bilancio 2023, verrebbero addirittura azzerate le risorse per la ciclabilità. Questo è inaccettabile, dato che la bicicletta è un elemento chiave della transizione verso una mobilità moderna e sostenibile”.

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