Salute

Pinoli, fonte di minerali e vitamine. Tutte le proprietà

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I pinoli sono un’ottima fonte di minerali, vitamine e acidi grassi alleati della salute cardiovascolare. I loro grassi monoinsaturi possono aiutare a ridurre il colesterolo “cattivo”. Inoltre l’acido pinoleico sembra aiutare la perdita di peso riducendo l’appetito. Tutte le proprietà.

pinoli sono i semi di piante appartenenti al genere Pinus, a sua volta appartenente alla famiglia delle Pinaceae. Diffuse nelle foreste fredde dell’emisfero nord, soprattutto in Siberia e Canada, sono presenti anche in Asia e vengono coltivate anche in Italia, soprattutto in Toscana e nel Lazio.

Contenuto e benefici

La vitamina E può fornire una protezione antiossidante utile per combattere l’invecchiamento, così come il manganese; altre vitamine (in particolare quelle del gruppo B) aiutano il buon funzionamento del metabolismo.

Le sostanze preziose contenute nei pinoli: aiutano il nostro organismo a contrastare l’azione dei radicali liberi e il processo di invecchiamento. I danni provocati dai radicali liberi possono essere causati da numerosi fattori, compresi una dieta non equilibrata e lo stress. Le vitamine presenti nei pinoli e la luteina contribuiscono a proteggere le cellule dall’azione dei radicali liberi. La luteina, inoltre, è benefica per la vista.

Inoltre, i pinoli sono in grado di donare energia senza incrementare il senso di fame. Contengono infatti delle particolari sostanze, come l’acido pinolenico, che contribuiscono ad incoraggiare alcuni ormoni in grado di agire limitando lo stimolo della fame, anche se soltanto per un breve lasso di tempo.

La presenza di vitamina K: rende i pinoli un alimento utile da assumere in caso di crampi mestruali. Questa vitamina contribuisce anche a migliorare la circolazione del sangue. I pinoli presentano un contenuto proteico piuttosto elevato rispetto alle altre tipologie di frutta secca e la maggiore concentrazione di acido oleico. Aiutano a ridurre il colesterolo, a proteggere le arterie e a prevenire gli attacchi cardiaci.

Colesterolo: gli ultimi studi certificano una riduzione del colesterolo cattivo quando questi frutti vengono introdotti nella dieta in modo regolare. La ricerca ha dimostrato che la frutta secca ha la capacità di ridurre il colesterolo e soprattutto di prevenire l’aterosclerosi. Questa patologia è dovuta alla formazione di placche, causate dal troppo colesterolo, nelle arterie.

Un recente studio condotto su donne con sindrome metabolica ha dimostrato un notevole miglioramento del colesterolo lipidico dopo solo 6 settimane di assunzione di frutta secca, lupini compresi.

Contengono luteina: un composto antiossidante in grado di filtrare i raggi UVA, di proteggere la retina e di prevenire la degenerazione maculare, la malattia tipica dell’età avanzata che colpisce gli occhi. Anche beta-carotene e vitamina A hanno proprietà protettive nei confronti di occhi e vista.

Gli studi dimostrano che tra i 600 carotenoidi che il nostro corpo può utilizzare solo 20 possono essere trasportati fino agli occhi. Di questi 20 solo la luteina e la zeaxantina possono essere depositati nella zona più centrale della retina

Luteina e zeaxantina sono 2 antiossidanti fondamentali per la salute degli occhi, oltre a prevenire la degenerazione maculare proteggono anche gli occhi dal glaucoma.

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Antibatterici

In autunno, oltre a dare energia per affrontare al meglio il cambio di stagione, i pinoli sono ideali per prevenire e contrastare i malanni da raffreddamento. I residui resinosi balsamici di cui sono ricchi (gli stessi che conferiscono a questi semi il caratteristico aroma), hanno azione antibatterica, antinfiammatoria e antivirale. Mentre i minerali (in particolare il magnesio) e le vitamine aumentano le difese generali dell’organismo.

 

Herpes Simplex

È stato dimostrato che una dieta ricca di lisina, un aminoacido presente nei pinoli, ha proprietà utili contro l’insorgere dell’herpes. La presenza di questo aminoacido è infatti in grado di inibire la crescita e la proliferazione di focolai questo virus.

L’arginina è invece un aminoacido con effetti opposti in quanto favorisce la proliferazione dell’herpes simplex. In caso di problemi di herpes si sconsiglia di consumare alimenti ricchi di questo aminoacido come ad esempio le arachidi.

Rimedio naturale contro l’herpes:

Occorrente:

  • una manciata di pinoli,
  • 1 cucchiaio di latte.
  • frullare in pinoli nel latte, quindi applicare il composto sull’herpes per velocizzarne la guarigione.

 

In cucina

Assieme a basilico, aglio, olio d’oliva e parmigiano, i pinoli sono alla base del pesto, il famosissimo condimento per la pasta di origine ligure ormai conosciuto in tutto il mondo.
Sono molto utilizzati per salse e condimenti ma il loro gusto delicato viene sfruttato soprattutto nell’arte pasticcera: biscotti, gelati e torte (torta della nonna) sono spesso arricchiti con questo semino dolce e morbido.
Un abbinamento molto apprezzato è quello tra pinoli e uvetta, ottimo nei dessert ma anche per creare combinazioni agrodolci nei secondi di carne o per preparare piatti dal sapore esotico.

 

Consigli

I pinoli non sono alimenti facilmente conservabili. Pur contenendo un’elevata quantità di tocoferoli (vit. E antiossidante), questa non è comunque sufficiente per preservare l’integrità nutrizionale del seme, che va presto incontro ad irrancidimento dei grassi polinsaturi. Ad ogni modo, se mantenuti all’interno del proprio guscio e in ambienti freschi ed asciutti, i pinoli possono conservarsi anche molto a lungo; lo stesso non si può dire per i pinoli già sgusciati (seppur essiccati), in particolare se esposti all’aria, alla luce e al calore.

In virtù dell’elevato contenuto lipidico, dai pinoli può essere estratto l’omonimo olio per mezzo della pressatura; questo è particolarmente apprezzato dai buongustai e dai salutisti, sia per il sapore delicato (simile a quello di nocciola) sia per le notevoli proprietà antiossidanti.

 

Controindicazioni

I pinoli possono scatenare cacogeusia, una sorta di sapore metallico in bocca, che tende a risolversi da sola senza alcuna conseguenza. Più pericolose sono eventuali reazioni allergiche.

L’olio di pinoli – cui è attribuita la capacità di ridurre il colesterolo, l’appetito e la pressione e quella di favorire il buon funzionamento del sistema immunitario – è sconsigliato in caso di convulsioni.

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