Verde, Roma investe 69 milioni per interventi straordinari

“Un grandissimo Piano di investimenti sul verde per migliorare la fruibilità, l’accessibilità dei nostri straordinari parchi”, Gualtieri.

61 interventi per 69 milioni di euro di azioni sul verde capitolino. Il sindaco Gualtieri e l’assessora Alfonsi hanno illustrato le azioni spalmate sui diversi municipi di Roma Capitale.

Presentata anche una pagina apposita che, sul sito di Roma Capitale, permetterà ai cittadini di monitorare lo stato di avanzamento delle opere. La riqualificazione interesserà Villa Ada, Tor Tre Teste, il Parco di Centocelle e il parco di San Sebastiano. Già finanziata la progettazione degli interventi per il Parco della Caffarella, il Parco della Cervelletta, Villa Lazzaroni e l’ospedale veterinario di Muratella.

Roberto Gualtieri, sindaco di Roma Capitale, ha dichiarato a TeleAmbiente: “È un grandissimo Piano di investimenti sul verde per migliorare la fruibilità, l’accessibilità dei nostri straordinari parchi, delle nostre aree verdi su tutto il territorio di Roma, con anche la possibilità di seguire e monitorare lo svolgimento degli interventi attraverso un sito interattivo che consentirà a tutti i cittadini di conoscere nel dettaglio questo Piano e anche poi di seguirne l’attuazione che è prevista tutta entro il 2023 con molti lavori che già sono in corso e alcuni si concluderanno già entro la fine dell’anno.

Sabrina Alfonsi, assessora Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti, ha dichiarato a TeleAmbiente:In questo autunno-inverno abbiamo la previsione di una piantumazione importante sia in aree verdi, come Casal Brunori, sia all’interno delle nostre strade. In particolare abbiamo nove Municipi in cui comincia questa piantumazione e quindi c’è una diffusione sul territorio perché quello che noi abbiamo detto anche nella Città dei 15 minuti è che chi sta nelle zone più centrali, più belle, con case più grandi etc, ha anche a disposizione più verde e quindi una qualità dell’aria maggiore. Noi vogliamo che in tutta la città ci sia una qualità dell’aria standard, che tutti possano respirare meglio e quindi la forestazione verrà fatta nei luoghi dove c’è una maggiore concentrazione di inquinanti e di polveri. Sappiamo quanto un albero dà più vita quindi gli alberi verranno disseminati su tutto il territorio come si vede dalle mappe.”

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