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PFAS, stanziati ulteriori 23,2 mln per fronteggiare emergenza

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PFAS. Il Ministero dell’Ambiente ha deciso di destinare ulteriori 23,2 milioni di euro al fine di consentire la prosecuzione degli interventi necessari a fronteggiare la situazione di emergenza relativa alla contaminazione da sostanze perfluoro-alchiliniche (PFAS) delle falde idriche nei territori delle provincie di Vicenza, Verona e Padova.

I fondi sono stati messi a disposizione del Commissario delegato dal Dipartimento della Protezione Civile, dott. Nicola Dall’Acqua e serviranno al completamento degli interventi emergenziali in corso e all’effettuazione di ulteriori interventi integrativi necessari a fronteggiare l’emergenza contaminazione della falda acquifera.

Queste risorse si sommano ai 56,8 milioni di euro già trasferiti in precedenza dal Ministero dell’Ambiente per la realizzazione di un sistema di condotte adduttrici che prelevano acqua da fonti di approvvigionamento non contaminate, per un totale di 80 milioni di euro negli ultimi due anni.

Pfas, un problema di contaminazione globale

Cosa sono i PFAS:

Sono sostanze Perfluoroalchiliche create dall’uomo che in natura non esistono.

Acidi molto forti, usati in forma liquida che resistono ai processi di degradazione fisica, chimica e biologica, operanti in natura.

Il nostro organismo e l’ambiente non sono attrezzati per eliminarli.

Dagli anni cinquanta, sono usati nella filiera di concia delle pelli, nel trattamento dei tappeti, nella produzione di carta e cartone per uso alimentare, per rivestire le padelle antiaderenti e nella produzione di abbigliamento tecnico, in particolare per le loro caratteristiche oleo e idrorepellenti, ossia di impermeabilizzazione.

Le classi di PFAS più diffuse sono: il PFOA (acido perfluoroottanoico)

Nuovo studio su Pfas: interferiscono con la Vitamina D e favoriscono l’osteoporosi

il PFOS (perfluorottanosulfonato)

Sono gli inquinanti perfetti: inodore, insapore, incolore.

Gli effetti sulla salute di queste sostanze sono sotto indagine. Si ritiene che i PFAS intervengano sul sistema endocrino, compromettendo crescita e fertilità, e che siano sostanze cancerogene.

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