Territorio

Petrolio, surfisti in difesa della costa australiana con il movimento Fight for the Bight

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Petrolio. Migliaia di surfisti australiani in mare con le proprie tavole per protestare contro un progetto di esplorazioni petrolifere al largo delle coste della Grande baia australiana nel sud del paese. Fanno parte del movimento Fight for the Bight.

Pubblicato da Great Australian Bight Alliance su Sabato 2 marzo 2019

Il 3 marzo le spiagge e il mare davanti alla cittadina di Victor Harbour, Australia meridionale, si sono riempiti di surfisti, attivisti per mandare un messaggio chiaro a una compagnia energetica norvegese che vuole condurre esplorazioni petrolifere al largo della Grande baia australiana. Nasce così il movimento Fight for the Bight per dire no al petrolio nelle acque incontaminate del sud dell’Australia.

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L’azienda energetica norvegese in questione è Equinor, per due terzi di proprietà del governo, che vuole iniziare delle attività di esplorazione petrolifera nelle acque australiane. Dal 2017 Equinor è titolare di due permessi di esplorazione che coprono un’area di 12mila chilometri quadrati all’interno della baia. L’azienda ha quindi presentato un progetto per installare un pozzo offshore, a 372 chilometri dalla costa e 476 chilometri da Port Licoln.

La bozza del piano ambientale del progetto (Environmental plan, Ep) deve essere approvata dall’autorità australiana per la gestione e la sicurezza ambientale per il petrolio offshore: “Questo piano ambientale è il risultato di più di due anni di preparazione e dimostra come possiamo trivellare in modo sicuro, e include un solido piano di risposta in caso di emergenza”, ha comunicato Equinor. Nathaniel Pelle, senior campaigner Greenpeace: “Trivellare nella Grande baia australiana, con le sue profondità estreme e i suoi oceani violenti, è pericoloso e irresponsabile”.

Il forte rapporto che lega l’uomo all’oceano  ha dato vita a questo grande movimento di surfisti e attivisti, pronti a difendere il mare dai rischi e le conseguenze che il progetto dell’Equinor potrebbe provocare.

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