CronacaSalute

Pesticidi, Monsanto di nuovo colpevole: dovrà risarcire 10.2 milioni di dollari

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Monsanto è stata dichiarata colpevole per l’utilizzo di un pesticida vietato nelle Hawaii e dovrà pagare 10.2 milioni di dollari per l’utilizzo dello spray e per lo stoccaggio di rifiuti pericolosi.

Il dipartimento di Giustizia ha stabilito che nel 2014 Monsanto utilizzò il Penncap-M, contenente il paration metile, nei suoi terreni presenti sull’isola di Maui nelle Hawaii, nonostante sapesse che fosse stato proibito dall’EPA nel 2013.

Monsanto, ora divisione della Bayer Ag, ha ammesso di aver fatto entrare i suoi impiegati nel terreno a sette giorni dall’utilizzo del pesticida, nonostante sapesse di dover far attendere 31 giorni. Monsanto ha accettato di dichiararsi colpevole per l’utilizzo dello spray e per le infrazioni ed è stato avviato un procedimento giudiziario per il reato di stoccaggio illegale di “rifiuti altamente pericolosi”.

Il caso verrà archiviato qualora Monsanto onorasse gli accordi presi per due anni, tra cui un programma di protezionale ambientale per il suo sito nelle Hawaii.

Il procuratore Nick Hannadi di Los Angeles, a capo dell’inchiesta, ha fatto sapere che la multa è di 6.2 milioni di dollari per quanto riguarda l’infrazione della legge a cui si aggiungono 4 milioni di dollari da destinare alle agenzie governative delle Hawaii. Il provvedimento ha bisogno dell’approvazione della corte federale.

Monsanto, sotto accusa dalla contea di Los Angeles: acque contaminate da Pcb

Bayer ha preso le distanze dicendo che “Monsanto non ha rispettato gli standard della compagnia o le leggi federali” e che la Bayer non era a conoscenza di problemi sanitari o ambientali derivanti dalla condotta della compagnia.

“Come protettori della terra, è nostra responsabilità usare prodotti sicuri –  ha detto Darren Wallis, portavoce di Bayer  – prendiamo seriamente questi provvedimenti e accettiamo la piena responsabilità per queste azioni”.

Glifosato, terza condanna per Bayer-Monsanto: risarcimento da record  

Da quando ha acquisito Monsanto nel 2018 per 63 miliardi, Bayer è al centro di contenziosi che collegano il glifosato a base di erbicidi Roundup, prodotto da Monsanto, al linfoma non-Hodgkin, ed è stata condannata tre volte dalla corte statunitense. Le azioni della Bayer sono calate del 30% in questo lasso di tempo.

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