Territorio

Pesticidi banditi dagli altri paesi ancora in uso negli Stati Uniti

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Se confrontate con le altre potenze agricole mondiali,  gli Stati Uniti sono tra quelle che hanno minori restrizioni nei confronti di pesticidi potenzialmente dannosi. Un’analisi delle varie regolamentazioni ha rilevato che gli Stati Uniti continuano a usare molti agenti chimici banditi o dismessi dall’Unione Europea.

I pesticidi agricoli stanno sparendo dagli Stati Uniti per via delle industrie che ne stanno riducendo l’uso e non per una messa a bando dell’Ente Protezione dell’Ambiente (Epa). Questi dati sono stati resi noti da Nathan Donley, del Centro per la Diversità Biologica di Portland.

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Donley ha studiato i regolamenti dei vari stati su oltre 500 pesticidi che sono attualmente utilizzati negli Stati Uniti. Al momento 72, 17 e 11 approvati negli USA sono banditi o considerati obsoleti rispettivamente nell’UE,  Brasile e Cina.

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Questi dati includono gli agenti chimici implicati in cause per avvelenamento negli Stati Uniti, come la cloropicrina e il paraquat. Al contrario, invece, sono meno di 5 quelli banditi dagli USA e approvati nelle altre nazioni.

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Sono 134 quelli non più negli Stati Uniti da quando è stata formata l’EPA nel 1970. Di questi, 37 sono stati proibiti dall’EPA ma solo 5 negli ultimi 18 anni; gli altri sono stati ritirati volontariamente dai fabbricanti di pesticidi, principalmente per vendite basse.

La differenza tra quelli banditi e quelli ritirati volontariamente sottolinea come negli Stati Uniti sono principalmente gli interessi economici a decidere quali vengono usati e quali non, piuttosto che fattori ambientali o di salute.

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