ue pesticidi

La proposta di regolamento sull’uso dei pesticidi approvata dalla Commissione europea.

L’Unione europea vuole dimezzare i pesticidi in agricoltura entro il 2030. Questa, almeno, l’intenzione della Commissione Ue che ieri ha approvato la proposta. “Le attuali norme della direttiva sull’uso sostenibile dei pesticidi si sono rivelate troppo deboli e non sono state attuate in modo uniforme. I progressi compiuti nell’uso della gestione integrata dei parassiti e in altri approcci alternativi sono insufficienti“, si legge in una nota.

 

La Commissione Ue propone regole più chiare e vincolanti. Come ad esempio nuove regole sul controllo dei parassiti, con metodi ambientali alternativi di prevenzione. O la tenuta obbligatoria dei registri per agricoltori e altri utenti professionali. Inoltre, gli Stati membri devono stabilire norme specifiche per le colture, individuando alternative ai pesticidi chimici.

 

Per sostenere agricoltori e altri utenti nella transizione verso produzioni alimentari più sostenibili, ci saranno nuove regole della Politica agricola comune (Pac), con compensazioni per eventuali costi relativi delle nuove regole per un periodo di cinque anni. Ma anche l’aumento della gamma di alternative biologiche e a basso rischio, la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie (nell’ambito dei programmi Horizon Ue) e un piano d’azione biologico per raggiungere gli obiettivi della strategia Farm-to-fork.

La transizione sarà supportata anche dalla proposta sui dati sulla sostenibilità delle aziende agricole e dagli sviluppi del mercato in relazione all’agricoltura di precisione, come gli atomizzatori che utilizzano la localizzazione geospaziale e le tecniche di riconoscimento dei parassiti“, conclude la Commissione europea.

Articolo precedenteConchiglie e sabbia in valigia: multa di 3.000 euro per dieci turisti in Sardegna
Articolo successivoUn pesce-robot per catturare le microplastiche in mare