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L’annuncio di Alessio D’Amato, assessore regionale alla Salute, e le parole del sottosegretario che faranno infuriare gli animalisti.

Peste suina, primo caso nel Lazio al di fuori della zona rossa di Roma. Si tratta di un cinghiale trovato morto nella zona di Borgo Velino, in provincia di Rieti. Lo ha annunciato Alessio D’Amato, assessore alla Salute della Regione Lazio: “Già attivati i protocolli operativi da parte dei servizi veterinari della Asl. I casi accertati salgono a 14“.

Peste suina, verso una nuova zona rossa

Dopo il primo caso accertato fuori dalla zona rossa, la cabina di regia istituita la scorsa settimana dovrà necessariamente fare una nuova perimetrazione. Ed è inevitabile anche un’accelerazione per quanto riguarda gli abbattimenti dei cinghiali. Nicola Zingaretti, intanto, ha scritto al ministro dell’Agricoltura Stefano Patuanelli per chiedere indennizzi anche per le aziende agricole e gli allevamenti del Lazio, colpiti da restrizioni sulla movimentazione degli animali e di fieno e paglia.

Peste suina, Costa: “Cacciatori nostri alleati”

Intanto, da Andrea Costa arrivano parole che non faranno piacere molti animalisti. “Alle Regioni abbiamo indicato di predisporre piani per ridurre i cinghiali fino al 50%, mi auguro venga approvato il decreto per allungare il periodo venatorio in Italia da tre a cinque mesi” – ha spiegato il sottosegretario alla Salute – “Non ho paura a dire che i cacciatori sono nostri alleati. L’eccessiva presenza di cinghiali è un’emergenza, purtroppo la contrapposizione ideologica tra animalisti e cacciatori ha prodotto un disequilibrio ambientale. Bisogna partire subito con il depopolamento, in Piemonte abbiamo già abbattuto oltre duemila cinghiali“.

Peste suina, a Roma proteste di agricoltori e allevatori

Intanto, oggi a Roma sono arrivati agricoltori e allevatori da tutta Italia per chiedere di contrastare l’emergenza. In piazza Santi Apostoli, le associazioni di settore hanno chiesto di contenere la presenza dei cinghiali, anche con gli abbattimenti. Un’istanza che comunque è ampiamente avallata dalle istituzioni.

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