Perugia Digital Twin, primo progetto d’Italia per una nuova ed efficiente Smart City

La tecnologia di Perugia Digital Twin, presto a disposizione di tecnici e cittadini, si basa su una costruzione tridimensionale della città con rappresentazioni 3D di dettaglio e dati georeferenziati provenienti da sensori e banche dati condivise.

 

A Perugia, presso l’istituto Capitini, si è svolto un workshop formativo ‘GIS e Digital Twin’ organizzato da WiseTown, divisione dedicata alla smart city di TeamDev, e dal Collegio dei geometri della provincia di Perugia.

Un incontro focalizzato sui progetti di innovazione tecnologica realizzati da TeamDev per il Comune di Perugia e che impiegano tecnologie geospaziali, gemelli digitali e dataset.

In particolare, si è parlato di Perugia Digital Twin, il gemello digitale di WiseTown relativo al capoluogo umbro, primo progetto di questo tipo realizzato in Italia.

Uno strumento a disposizione degli amministratori, e presto anche di cittadini e imprese, che offre una ricostruzione tridimensionale della città con rappresentazioni 3D di dettaglio e dati georeferenziati provenienti da sensori e banche dati condivise.

L’ utilità di questa nuova tecnologica è stata spiegata dal presidente del Collegio dei geometri di Perugia, Enzo Tonzani.

“L’opportunità principale ha rilevato Tonzani è proprio la tecnologia che è stata utilizzata per fare questo prodotto, che consente di sovrapporre tra loro tutta una serie di informazioni, dati e mappe, da quelle del piano regolatore alle mappe catastali, foto aeree, fino alle foto satellitari”.

“Poter accedere in tempo reale a queste vasta serie di informazioni correlate, direttamente dalle banche dati degli entiha sottolineato Enzo Tonzani – è estremamente utile nello svolgimento del lavoro quotidiano e consente di velocizzare e, quindi, economizzare il lavoro dei tecnici”.

“Ancor di più – ha aggiuntosarà utile nella progettazione: poter disporre in contemporanea di tutte le informazioni e mappe relative a un dato appezzamento di terreno e all’area circostante consente di avere una visione più ampia e approfondita del lavoro da fare, e quindi a migliorare il progetto stesso. Avere a disposizione dati, serve a migliorare la progettazione”.

Alle parole di Enzo Tonzani sono seguite quelle dell’ amministratore delegato di TeamDev, Andrea Cruciani, che ha illustrato il progetto dal punto di vista tecnico.

“Abbiamo realizzato un ecosistema ha evidenziato Andrea Crucianiin grado di raccogliere, organizzare, far confrontare e far confluire dati da molte fonti: satellitari, dati sensoristici, informazioni interne al Comune stesso od open data”.

“Tutte queste informazioni ha ricordatomesse in correlazione tra loro, forniscono uno strumento molto importante per la gestione ordinaria della città, per la comprensione e previsione dei fenomeni, ma anche per pianificare la città stessa”.

“Le città, come Perugia ha concluso Cruciani – che è stata la prima ad utilizzare WiseTown stanno incominciando a capire sempre più quanto questo sia strutturale nella visione di una città innovativa”.